San Giorgio e il drago
dipinto
1575 - 1599
Casser Sebastiano (notizie Fine Sec. Xvi/ 1648)
notizie fine sec. XVI/ 1648
Dipinto ad olio su tela senza cornice di formato rettangolare. S. Giorgio ritratto a cavallo, in armatura, mentre con la lancia uccide il drago, posto nel vertice inferiore sinistro della tela. Nel vertice destro la principessa, con la coronasul capo e ricche vesti, si scosta intimorita. Sullo sfondodel quadro è descritta una città e tra questa e la scena inprimo piano, sulla destra otto figure, uomini e donne, osservano la scena. Nel cielo, nuvoloso, ma illuminato da un rag-gio di luce che colpisce l'armatura del Santo sono dipintisei angeli
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Casser Sebastiano (notizie Fine Sec. Xvi/ 1648)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Tintoretto D
- LOCALIZZAZIONE Venezia (VE)
- INDIRIZZO ITALIA, Veneto, VE, Venezia, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto che originariamente era nell'altare di S. Giorgio e successivamente, sostituito con quello con lo stesso soggetto di Matteo Ponzone, portato in sacrestia è di Sebastiano Casser, pittore tedesco genero e scolaro di Jacopo Tintoretto, morto a Venezia nel 1648. Molte fonti soprattutto tardo seicentesche (Boschini M.,1664, p.565) o settecentesche attribuivano il dipinto a Domenico Tintoretto. Nel 1839 è E. Cicogna che nelle sue note alla parte storica del Rossi sulla Chiesa di S. Giorgio Maggiore (p.347,n.249[b]) porta l'attenzione su di un passo tratto dal manoscritto su S. Giorgio Maggiore di M. Valle che al capitolo VI scrive: "..Georgi pictura in medio eiusdemsacristiae antea fuerat in altari in ecclesia, ante praesentempicturam opus Tintoretti, non proprii, sed cuiusdam teutonici, ita denominati ab uxore sua filia senioris Tintoretti et ex initiatione picturae..". Il Casser era quindi il marito di Ottavia, una delle figlie di Jacopo Tintoretto e scolaro dello stesso, e questa particolare situazione avrebbe generato l'equivoco sulla paternità del quadro. Questa tesi è accettata unanimemente dalla critica odierna. In particolare vedi Rossi/ Pallucchini in "Jacopo Tintoretto: le opere sacre e profane", Milano, 1982, p.81
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500123318
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Venezia e dei comuni della gronda lagunare
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici di Venezia
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2002
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0