Motivo decorativo fitomorfo (foglie d'acqua)

fascia capitellare ca 1170 - ca 1199

Fascia capitellare unitaria di pilone cilindrico. Costituita da più conci lapidei scolpiti in serie, segue inferiormente il profilo circolare del pilone con un collarino liscio a tratti molto rovinato, mentre l'abaco superiore liscio traccia un profilo poligonale (allo scopo di garantire la compatibilità anche geometrica delle imposte delle arcate). Le foglie lisce con sottile nervatura centrale appena in rilievo hanno la punta superiore che si incurva e aggetta al di sotto dell'abaco

  • OGGETTO fascia capitellare
  • MATERIA E TECNICA pietra/ scalpellatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Maria Assunta
  • INDIRIZZO Piazza della Vittoria, Lodi (LO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'apparato plastico dei sostegni del Duomo di Lodi è trascurato dalla critica (recente accenno è in Schiavi 2024). La fascia capitellare è riemersa come le altre durante i lavori di restauro degli anni 1958-64 condotti dal Degani, nascoste sotto uno strato di intonaco e stucco, come mostrano le foto d'epoca del cantiere (Pallavera 2014). L'innalzamento dei piloni nelle parti più elevate dovrebbe ricondursi a una seconda fase di cantiere collocabile in parallelo alla ripresa del cantiere del "modello" costituito dalla cattedrale piacentina almeno attorno agli anni '70 del XII secolo. La tipologia di foglia riconduce ad esempi piacentini (in particolare nei bracci del transetto della cattedrale - Klein 1995, capitello B9, interpretato come grossolani o non finiti). Sembra all'apparenza poco ritoccata dai restauri rispetto ad altre fasce capitellari dei piloni: le foglie mostrano una maggiore plasticità del rilievo emergendo dal piano di fondo, forse implicando l'opera di un lapicida più capace (si confronti con il primo pilone nord - 1P). La fascia sovrasta uno dei piloni orientali della cattedrale realizzati in pietra, ritenuti dalla critica di prima fase del cantiere (post 1160). Il profilo superiore della fascia poligonale, comune a tutti i piloni della cattedrale, si ritrova nella cattedrale di Piacenza solo nelle campate esterne dei due bracci del transetto che è però datato dalla Romanini (1956, pp. 19-21, 34) al Duecento, cronologia - già ripensata dal Klein – che risulta poco convincente per il cantiere lodigiano
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303285486
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Pavia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA riproduzione planimetria da bibliografia edita (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE