Motivo decorativo fitomorfo (foglie d'acqua, foglie acanto)
Fascia capitellare unitaria di pilone cilindrico. Costituita da più conci lapidei scolpiti in serie, segue inferiormente il profilo circolare del pilone con un collarino liscio molto rovinato (in un tratto verso nord in marmo), mentre l'abaco superiore liscio segna un profilo poligonale (allo scopo di garantire la compatibilità anche geometrica delle imposte delle arcate). Un doppio ordine di foglie d'acqua lisce, appiattite contro il fondo, con sottile nervatura centrale appena in rilievo hanno la punta superiore ricurva su se stessa e aggettante rispetto al piano di fondo. Sul lato est le foglie dell'ordine inferiore mostrano un'articolazione stilizzata dell'acanto. Ampie le porzioni imitative di restauro che replica il motivo a foglie ricurve con incisioni sulla superficie verso sud, mentre verso nord una porzione riporta solo la sagomatura prelavorazione del pezzo
- OGGETTO fascia capitellare
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MATERIA E TECNICA
Marmo
pietra/ incisione
pietra/ sagomatura
pietra/ scalpellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino-lombardo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Maria Assunta
- INDIRIZZO Piazza della Vittoria, Lodi (LO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'apparato plastico dei sostegni del Duomo di Lodi è trascurato dalla critica (unico accenno è in Schiavi 2024). La fascia capitellare è riemersa come le altre durante i lavori di restauro degli anni 1958-64 condotti dal Degani, nascoste sotto uno strato di intonaco e stucco, come mostrano le foto d'epoca del cantiere (Pallavera 2014). L'innalzamento dei piloni nelle parti più elevate dovrebbe ricondursi almeno alla seconda fase di cantiere, collocabile in parallelo alla ripresa del cantiere del "modello" costituito dalla cattedrale piacentina a partire dagli anni '70-'80 del XII secolo proseguendo all’inizio del successivo. La tipologia di foglia riconduce a un'imitazione grossolana del modello piacentino, con ripresa rozza di elementi rintracciabili in particolare nei bracci del transetto (Klein 1995, capitelli B8-B9-H7, interpretati come grossolani o non finiti). Preponderante l'intervento dei citati restauri condotti sotto la guida del Degani che hanno manomesso/sostituito larga parte del capitello probabilmente molto lacunoso alla riscoperta
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303285482
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Pavia
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
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DOCUMENTAZIONE GRAFICA
riproduzione planimetria da bibliografia edita (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0