Imago pietatis
La piccola tavola ripropone in chiave mistica la deposizione di Cristo nel sepolcro combinando il compianto sul Cristo morto con una delle immagini devozionali più care alla tradizione cristiana, la cosiddetta Imago pietatis che rappresenta il Cristo morto, per metà eretto, per metà fuori dal sepolcro. La combinazione delle due iconografie è comunque ben attestata anche in Veneto e più volte sfruttata da Giovanni Bellini che del Compianto sul Cristo morto offre una versione vicina a quella adottata dal pittore di questa tavola. In questo caso la scena non rifugge da una certa trita ricerca di particolari arcaizzanti, motivati probabilmente dall’ambiente periferico nel quale fu prodotta, ambiente che, pur risentendo della cultura e della pittura veneta del Cinquecento l’assimila entro parametri di tutt’altro orientamento. L’ambito veneto-istriano è suggerito dalla presenza in questa tavola di elementi che l’allontanano dalla solida conduzione iconica di molta produzione veneto-cretese per assestarsi su uno standard stilistico di matrice meno definita e importante. La matrice veneta appare evidente nell’organizzazione della scena e nella brillantezza della gamma cromatica, mentre le fisionomie allungate e i gesti, talvolta secchi e impacciati, rimandano alla produzione provinciale di cui si è parlato
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a tempera
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneto
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ATTRIBUZIONI
Anonimo: pittore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
dato non disponibile
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280233
- NUMERO D'INVENTARIO 1012
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0