Stendardo dell'Immacolata
Il damasco è tessuto a modello su telaio Jacquard, fondo in raso da 8, controfondo in gros de Tours lavorato da tutti i fili dell'ordito e da tutti i colpi della trama di fondo. Opera per effetto di trame broccate in sete policrome, cotone e filati metallici, che lavorano per slegature secondo il disegno. Lo stendardo risulta tessuto a modello, con effetti a damasco lucido/opaco, che disegnano esili serti di fronde fogliate e fiorite e spighe di grano. Le trame broccate in metallo tracciano un'importante cornice aperta, a forma di "U", descritta da fogliame astratto e sottili profilature in rosso mattone, speso interrotta dalla vivace policromia dei fiori, tra i quali spiccano le rose. Al suo interno, sorretta da nuvole, si trova la Vergine Maria che con il piede destro schiaccia il serpente simbolo del male, sulla superficie sferica della luna: la Madonna appare vestita con il consueto manto azzurro e la veste argentata (bianca). Gli incarnati (il volto, le mani conserte e il piede destro) sono stati dipinti ad olio direttamente sul tessuto di fondo, mentre l'aureola viene definita da una coroncina di undici stelline in lamina dorata, applicate (di cui una mancante). Sul retro, entro un gallone che definisce un riquadro rettangolare di cm 48,5x38, vi è un oleografia su carta, con angoli stondati, che ritrae Sant'Agnese, vestita all'antica in bianco e con un manto rosso profilato da un alto bordo a motivi geometrici e che sorregge con la destra la palma del martirio, mentre nella sinistra tiene l'agnello. Sullo sfondo vi è un paesaggio romano, dove sono rappresentate le scene del martirio, con il braciere (a simboleggiare il rogo al quale fu condannata la Santa) e la spada, strumento del supplizio ripreso mentre cade dalle mani del soldato. Stilisticamente assegnabile alla seconda metà dell'Ottocento, viene genericamente assegnato a manifattura italiana. Ordito di fondo: seta, due capi, leggera torsione S, avorio. Riduzione: 48 fili/cm. Trama di fondo: cotone, due capi, ciascuno di due, torsione Z, bianco. Riduzione: 9 colpi/cm. Trame broccate: seta, a più capi, leggera torsione S, nei seguenti colori: avorio, violetto, rosa, rosso mattone, tre toni di verde, tre di azzurro, marrone chiaro; cotone, a più capi, torsione Z, in due toni di marrone; argento dorato filato Z su anima di seta avorio, argento dorato lamellare e rame filato Z, riant, su anima di seta avorio. Altezza del tessuto: cm 81. Cimose: cm 0,3; taffetà lavorato da un ordito costituito da nove fili rosso/rosa in nuances e dalla trama di fondo. Rapporto di disegno: a modello. Galloni: cm 2,8; cm 2 e cm 5; rispettivamente il primo è posto sui due lati lunghi dello stendardo, realizzato a telaio in rame dorato filato S su anima di seta gialla, rame lamellare e seta gialla; la frangia, di due diverse misure, è invece in oro filato e ritorta. Fodera: cotone, rosso scuro
- OGGETTO stendardo processionale
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MATERIA E TECNICA
argento filato e seta/ trama broccata
argento lamellare/ trama broccata
cotone
cotone/ broccatura
oro filato
SETA
seta/ broccatura
seta/ damasco gros de Tours
seta/ pittura a olio
rame/ filatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280224
- NUMERO D'INVENTARIO 61
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0