Pianeta
Damasco fondo in raso da 5, scoccamento 3, controfondo in gros de Tours, lavorato da tutti i fili dell’ordito e da tutti i colpi della trama di fondo (entrambi verdi). Decoro ad opera di sette trame broccate (di cui due metalliche), legate nella medesima armatura del fondo da metà dei fili, prelevati dall’ordito di fondo. Su di un fondo lucido, per effetto del raso faccia ordito, vi sono larghe campiture operate dal gros che spesso amplifica le forme, suggerite dalla lavorazione delle trame broccate e che talora agiscono in forte contrasto con il decoro policromo, creando ampie zone su cui alloggiano sagome rotonde, che contengono fiorellini a otto petali; altrove, secondo lo stesso concetto, traccia cornici mistilinee. Su questa struttura variata del fondo sono disposte, in due ripetizioni, all’interno dell’altezza del tessuto, coppette partite a spicchi, capovolte, da cui fuoriescono fiorellini variopinti di piccole dimensioni e soprattutto, a definire la struttura del motivo decorativo tracciato in oro, due tronchi nodosi dei quali, quello ricadente viene descritto carico di gemme, l’altro, che suggerisce un andamento sinuoso ascendente (segna una diagonale direzione Z) alterna piccoli nodi argentei a volute festonate, fino al raggiungimento del secondo importante motivo costituito da due grossi frutti descritti in maniera geometrizzante. Attorno ad essi vi sono rametti di fiori, fra i quali si riconoscono convolvoli, tulipani e piccole rose. Per quanto riguarda la datazione, il tessuto è ascrivibile all’ambito dei cosiddetti “post-bizarres” ed è databile al 1715-20, costituendo un precedente al manifestarsi del pieno naturalismo degli anni Trenta, che anticipa con forme aggraziate, piccoli e variopinti fiori, alcuni dei quali riconoscibili perché descritti con attenzione naturalistica, seppur frammisti ad altri elementi ancora trattati dalla preziosità delle trame metalliche, destinate progressivamente a scomparire. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, verde. Riduzione: 64 fili/cm. Trama di fondo: seta, a più capi, s.t.a., verde. Riduzione: 16 colpi/cm. Trame broccate: seta, a più capi, s.t.a., nei seguenti colori: bianco, azzurro, quattro toni di rosa, argento dorato, riant, su seta gialla, doppio, argento filato S su seta ondata bianca, doppio. Proporzione: 1:1. Altezza del tessuto: cm 51, cimose comprese (ricostruita). Cimose: cm 0,45; taffetà lavorato dalla trama di fondo e da un ordito costituito da cinque cordelle in canapa naturale (delle quali le due esterne sono più sottili). Rapporto del modulo di disegno: 53 x 25. Galloni: cm 2,9 e 1,6 in seta gialla e argento filato su seta bianca, a disegno geometrico, con uno zigzag doppio in verticale, semplice nel gallone di minori dimensioni. Fodera: tela di lino cerato, giallino
- OGGETTO pianeta
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MATERIA E TECNICA
canapa
argento filato e seta/ trama broccata
LINO
seta/ broccatura
seta/ damasco
seta/ raso
seta/ taffetas
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280210-1
- NUMERO D'INVENTARIO 122
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0