Velo da calice
Damasco fondo in raso da 5, scoccamento 3, controfondo in gros, lavorato da tutti i fili dell'ordito e da tutti i colpi della trama di fondo (entrambi verdi); opera per effetto di sei trame broccate (delle quali quattro in seta e due metalliche) inserite ad ogni colpo e legate à liage répris da 1/3 dei fili dell'ordito. Il motivo decorativo di grandi dimensioni modulari (soprattutto nel senso della lunghezza) compare qui in due ripetizioni (variate nel colore) all'interno dell'altezza del tessuto. Ascrivibile alla tipologia dei tessuti "bizarres" per le strane forme che richiamano ali di pipistrello, oblunghe conchiglie, corde intrecciate, fiori e frutti dilatati, che si compongono senza uno schema prestabilito, con suggestioni che sembrano richiamare la vita sottomarina. Il largo uso dell'oro, profilato dalla lavorazione della seta, scelta per la brillantezza e vivacità delle tinte, crea effetti cromatici di grande contrasto, che spiccano sul fondo verde smeraldo, complicato dalla lavorazione fortemente chiaroscurata del damasco. Il motivo, per le estese dimensioni del modulo di disegno in verticale e per le forme assolutamente fantastiche, viene a collocarsi nella fase cosiddetta "ultrabizarre" ed è perciò databile al 1700-1715. Il particolare tratto disegnativo, le consuete forme e il loro modo di disporsi sul fondo del tessuto, secondo un tracciato piuttosto confuso, assieme alla lavorazione dei larghi profili colorati che le definiscono, fanno escludere un'attribuzione veneziana e suggerire invece una provenienza straniera (francese), se non pure italiana, forse da riferirsi ad un "inesperto" polo manufatturiero, ancora da identificare. Ordito di fondo: organzino di seta, due capi, torsione S, verde. Riduzione: 69 fii/cm. Trama di fondo: seta, a più capi, leggera torsione S, verde. Riduzione: 15 colpi/cm. Trame broccate: seta, a più capi, s.t.a., nei seguenti colori: bianco, fucsia, rosa confetto, aragosta, due toni di rosa carne; argento dorato filato S, riant, su anima di seta gialla, doppio, anche ondata. Proporzione: 1:1. Altezza del tessuto: cm 53,2, cimose comprese (ricostruita). Cimose: cm 0,6; raso lavorato da un ordito disposizione giallo/bianco/giallo, assieme alla trama di fondo; cordella esterna in canapa naturale. Tra tessuto e cimosa è inserito un cordellone in cotone bianco. Rapporto di disegno: 66,5 x 26. Galloni: cm 2,8 e cm 0,9 in oro filato su seta gialla; motivo geometrico a triangoli. Fodera: recente, rosa carne
- OGGETTO velo di calice
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MATERIA E TECNICA
argento filato e seta/ trama broccata
oro filato e seta
seta/ broccatura
seta/ damasco gros de Tours
- AMBITO CULTURALE Ambito Francese
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ATTRIBUZIONI
Anonimo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano Brescia
- INDIRIZZO Via Gasparo da Salò, n. 13, Brescia, Brescia (BS)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303280205-2
- NUMERO D'INVENTARIO 157
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
- ENTE SCHEDATORE Fondazione Museo Diocesano di Brescia
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0