Ritratto del vescovo Gerolamo Sansone
dipinto
ca 1600 - ca 1699
Ritratti: ritratto del vescovo Gerolamo Sansone
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LOCALIZZAZIONE Lodi (LO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel travagliato periodo della guerra tra Francia e Spagna Ottaviano Maria Sforza scambiò il vescovado di Lodi con quello di Arezzo, da cui chiamò Gerolamo Sansone (1519). Alla vittoria delle truppe imperiali, lo Sforza rientrò (1527-1533), ma presto gli fu preferito il Sansone (1533-1536). La tela fa parte della serie di 34 a profilo sagomato, entro falsa cornice a fresco, della fascia superiore
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300179802
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in basso - HYERONIMUS SAMPSONUS/ SAVONENSIS ELECTUS EPUS LAUDEN ANNO/ 1519 OBYT ANNO 1536 - lettere capitali - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0