capitello composito, opera isolata - bottega lombarda (seconda metà sec. XIX)
capitello composito
1850 - 1899
Il capitello in pietra d'Angera (?) è composto da tre capitelli di semicolonna (lati nord, est e ovest) e da un capitello di lesena (lato sud). La decorazione corre continua lungo tutto l'abaco con tralci ondulati di foglie trifide e con palmette a cinque foglie e foglie bifide che si susseguono unite le une alle altre. Il kalathos presenta per ben tre lati il medesimo soggetto araldico delle aquile, mentre il lato sud presenta due foglie di palma racchiuse tra volute a stelo incavato
- OGGETTO capitello composito
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MATERIA E TECNICA
pietra/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Al capitello in esame si riferisce un interessaate documento del 1866, in cui il marmorino BartolomeoTorretta annota al giorno 17 ottobre di aver "consegnati n. 7 tasselli eseguiti in negozio per il pilone del pu1pito, che sono n. 3 Pellicani, n. 3 Cantonali d'abaco, ed un bacello cantonale di capitello eseguiti in una sua pietra"; in data 30 ottobre egli soggiunge di aver "consegnato un tassello eseguito in negozio con sua pietra, simile agli a1tri pellicani". I dati documentari indicano con precisione in quest'unico caso la destinazioae dei tasselli, cosicché è possibile ricostruire con prove fondate il procedimeato seguito nel restauro delle compagini decorative scultoree anche per i casi non esplicitiamente dichiarati. Sul lato est sono stati rifatti i "cantonali", cioè le zone angolari sia a destra (abaco), sia a sinistm (abaco); sul capitello sono state applicate due aquile rifatte, malamente interpretate come pellicani avendo cura di mantenere integra la zona centrale tra l'ala dell'aquila di sinistra e l'alberello ancora autenticamente romanico. Sul lato nord il rifacimento coinvolge ancora le due aquile con buona parte delle ali, mentre l'alberello centrale e i soprastanti fregi dell'abaco e dell'echino sono autentici. Il lato ovest, a motivo dello stato di conservazione piuttosto uniforme, delle sbrecciature dei becchi delle aquile e del carattere meno ripetitivo della meccanico e ripetitivo della resa plastica nei corpi dei due uccelli, insieme alla considenzione del dato documentario (quattro pellicani più tre cantonali d'abaco), possono essere riconosciuti come originali. Il lato sud risulta interamente rifatto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300175665
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Milano
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0