croce processionale, opera isolata - bottega lombarda (fine/inizio secc. XVI/ XVII)
croce processionale
ca 1590 - ca 1610
Croce processionale con in bracci rastremati e i terminali rotondi; nodo a vaso con nastri, frutta e quattro teste di cherubini, asta cilindrica. Sul recto:in alto S. Marco, a sinistra S. Giovanni , a destra S. Matteo,in basso S. Luca; all'incrocio dei bracci su una piccola croce il Cristo "patiens". Sul verso: in alto l'Eterno,a sinistra Maria Maddalena, a destra S. Giovanni, in basso una Santa e all'incrocio dei bracci la Madonna col Bambino
- OGGETTO croce processionale
- AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
- LOCALIZZAZIONE Alzano Lombardo (BG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La croce processionale più antica (in argento compresa l'asta), in possesso della Basilica. E' stata sottoposta a numerosi restauri l'ultimo dopo il 1970; infatti la fotografia mostra la disposizione dei tondi dei terminali diversa dall'attuale. I documenti d'arohivio non fomiscono notizie sicure potrebbero riferirsi alla croce in esame le citazioni del prevosto Giacinto Bassi (ante 1930) "una croce grande e ben lavorata" e dell'Inventario 1844 "Croce astile d'argento cesellata a sbalzo m 2,35"'. Nei "Mandati dena Fabbriceria... " é registrato nel1902 "un pagamento all'argentiere bergamasco Giovanni Corti" per riparazioni e argenti nuovi" e tra gli oggetti riparati "Croce argento vecchia messo tre ornati in argento". Nel 1923 Fornoni descrive la croce - quindi l'identificazione é sicura - e la data al sec. XVIII, datazione condivisa dal Pinetti nel 1931 ; il Beretta nel 1970 la ritiene invece del XVI secolo. Dal punto di vista stilistico può essere paragonata alla croce di Simone Terzi datata 1545 della chiesa di S. Alessandro a Bergamo: simili la struttura complessiva con i quadriloboli poco pronunciati - e diversi quindi da tutte le croci coeve - e le decorazioni a trifoglio stilizzato nei terminali; iI nodo presenta dei caratteri tardo cinquecenteschi ma diventa comune nel secolo successivi. Fra i tanti esempi la croce e i due candelieri realizzati prima del 2 gennaio 1604 da Melchion Prata per il cardinale Federico Borromeo ( Milano, Museo del Duomo) e la croce del Filarete(Bassano, Museo) datata 1449 ma con un nodo del 1622i. La croce in esame potrebbe essere opera di un argentiere lombardo operante tra la fine del secolo XVI e gli inizi del XVII
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300155577
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0