crocifisso ca 1700 - ca 1799

Il Cristo vivente è perfettamente frontale con il capo piegato a sinistra. Il perizoma è sorretto da una corda in vista sul fianco sinistro

  • OGGETTO crocifisso
  • MATERIA E TECNICA Avorio
    legno di ebano
    metallo/ argentatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
  • LOCALIZZAZIONE Alzano Lombardo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1934 il prevosto Negroni cita "un bellissimo crocifisso", attribuendolo al Fantoni, anche se dalla descrizione sembra che si riferisse ad un'altra opera.Che Andrea Fantoni abbia scolpito anche crocifissi d'avorio é testimoniato da un opuscolo scritto dal sacredote B.DG nel 1898 in occasione dell'inaugurazione della facciata di S.Martino e dal Patelli (1978):"di sicura fattura fantoniana un piccolo crocifisso d'avorio (cm 11) in casa Pelandi (in Alzano). Nessuna notizia utile (e perché sia tale dovrebbe essere indicato anche il materiale) per i Cocifissi "da camera" dal Regesto delle opere fantoniane dove alla nota di commissione o esecuzione segue costantemente "perduto" o "non rintracciato". La mostra "I Fantoni" e il suocessivo Congresso hanno dimostrato la presenza "nella produzione fantoniana di tre tipologie del Cristo spirante o morto a seconda delle richieste della committenza... e la scelta per i Cristi "da camera" di un'immagine colta, riservata alla devozione e la meditazione personale... e superamento della rappresentazione eccessivamente fisica in favore di una meditazione sentimentale ed astrattiva" ("I Fantoni", Catalogo della mostra, Vicenza, 1978, pp. 289 e 204). Mancando la possibilità di un confronto diretto fra l'opera in esame e un altro Cristo "da camera", non conoscendo il destinatario e acquisiti il ruolo vincolante del committente, i molteplici rapporti fra le diverse botteghe (il S. Martino é un chiaro esempio di collaborazione Caniana-Fattori-Manni) e il problema ancora aperto delle "commissioni indirette" é ragionevole una generica attribuzione a uno scultore operante nel XVIII secolo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300155430
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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