reliquiario ca 1600 - ca 1699

L'urna, in pianta rettangolare, poggia su quattro piedi a cipolla, i due anteriori nascosti da leoni; il ricettacolo è costituito da pilastri ai quali si addossano paraste rastremate con volute e teste di cherubino, da cristalli e da un coperchio a tronco di cono ribassato cimato da una corona, due palme e una croce; sulle paraste gruppi di angeli a tutto tondo. Su tutta la struttura lignea, lamine d'argento a giorno con teste di cherubino, fiori, tralci d'acanto. All'interno, su di un cuscino ricamato tra fiori sparsi e in ghirlande, le reliquie dei SS. Bonifacio e Felicita

  • OGGETTO reliquiario
  • MATERIA E TECNICA argento/ cesellatura/ sbalzo
    CRISTALLO
    legno/ pittura
  • ATTRIBUZIONI Navarino Giovanni (notizie 1673-1691)
  • LOCALIZZAZIONE Alzano Lombardo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Sappiamo che i corpi di San Bonifacio e Felicita, comprati a Roma nel 1671 e il 29 luglio 1672, giunsero ad Alzano il 9 ottobre 1673 e vennero deposti nelle due arche dal vescovo di Bergamo personalmente. Le urne vennero collocate nella cappella della Madonna del Rosario, mentre il 23 maggio 1700 troveranno la loro sede definitiva "nei due altari laterali all'altare maggiore", nei quali le ammirerà il vescovo Rudetti nel 1736. Nessuna notizia dell'autore Navarino nelle carte d'archivio parrocchiale; il suo nome compare invece negli annali della Curia di Bergamo. Il 4 agosto 1687 gli vengono contate 372 lire come importo per le opere decoranti l'urna dei santi. Il Fornoni deduce una diretta discendenza di Giovanni da Nicola Navarino e la sua origine veneta. Numerosi reliquiari a urna, a tabella, ad ostensorio, a croce... databili al secolo XVII, presentano caratteri comuni con l'opera in esame, databile ante 9 ottobre 1673
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300155368
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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