Settimo Severo (testa) (scultura, opera isolata) - arte romana (sec. III)
scultura
204 - 299
Testa a tutto tondo; rotto il naso; scheggiature nella barba e nei capelli. La scultura è posta con pernio di acciaio su una base a rocchetto, con modanatura a gola e listelli
- OGGETTO scultura
- AMBITO CULTURALE Arte Romana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Ducale
- INDIRIZZO Piazza Sordello, 40, Mantova (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Testa massiccia dell'imperatore Settimo Severo (Lucius Septimius Severus) con fronte quadrata, guance rese plasticamente, grandi occhi con i bulbi lavorati. Barba abbondante, profondamente intagliata, che si divide sulla punta in due parti. Baffi folti resi con righettature. Capigliatura folta ad onde lunghe e con la caratteristica di quattro boccoli sulla fronte. I riccioli sulla fronte riportano al ritratto dell'arco degli Argentari di Roma determinandone la datazione al 204 d.C.. E' riferibile anche al tipo Serapide (dal 199 d.C.). Della scultura, da riferirsi ad un ambito aulico, è del tutto ignota la provenienza. Forse al Museo dell'Accademia nel tardo Settecento. Trasferito al Palazzo degli Studi nel 1784 (circa), poi a Palazzo Ducale a seguito della Convenzione del 1915 tra Comune di Mantova e Stato Italiano
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300152272
- NUMERO D'INVENTARIO Inv. Gen. 12240
- DATA DI COMPILAZIONE 2009
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2009
2009
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0