forziere, opera isolata - ambito mantovano (fine/inizio secc. XV/ XVI)

forziere 1490 - 1510

Il Forziere in noce presenta un coperchio aggettante e modanato a gola dritta seguita da una gola rovesciata e da un listello. La superficie del piano d'appoggio è arricchita da un'unica specchiatura rettangolare con bordi modanati e degradanti verso l'interno. Il fronte del forziere è caratterizzato da due grandi specchiature quadrate delimitate, esternamente, da una fascia con cornice intarsiata con essenza lignea diversa e internamente da un bordo modanato degradante verso l'interno. Nelle due specchiature si vedono motivi decorativi intarsiati entrambi inseriti in una corona d'ulivo: in una si vede la cervetta con lo sguardo rivolto al sole e con cartiglio; nell'altra un oggetto non ben identificato e incompleto in cui è visibile una piccola parte di cartiglio su cui sono scritte lettere gotiche. Le due specchiature sono separate da una fascia verticale decorata con il motivo della cornice intarsiata presente anche nelle due fasce poste ai lati. Il forziere presenta un alto basamento modanato a becco di civetta, posto su di uno zoccolo liscio. Il mobile presenta inoltre quattro serrature

  • OGGETTO forziere
  • MATERIA E TECNICA legno/ modanatura/ intaglio/ verniciatura
    legno di noce/ intarsio
    METALLO
  • MISURE Profondità: 70.5 cm
    Altezza: 85 cm
    Larghezza: 160 cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Mantovano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Ducale
  • INDIRIZZO Piazza Sordello, 40, Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tipologia del mobile e la presenza di specifici motivi decorativi allegorici che rimandano a Francesco II Gonzaga IV marchese (1484-1519), aiutano a collocare il mobile tra la fine del XV e l'inizio del secolo successivo. Sono inoltre presenti la cervetta e il motto "BIDER CRAFT" scelti da Fracensco II. Il candido animale era infatti ritenuto capace di percepire i pericoli e di solito viene ritratto con una zampa alzata nell'atto di colpire un serpente. Viene raffigurato con il cartiglio, che spesso lo accompagna, che reca la scritta in tedesco antico "bider craft" cioè "contro possanza". La cervetta quindi diventa un'allegoria della vigilanza contro i pericoli ed è uno delle imprese del IV marchese dei Gonzaga. L'altra impresa è stata distrutta e sostituita da forme geometriche (cenchio inscritto in un rombo) intarsiate. Il mobile proviene dall'antica chiesa palatina di Santa Barbara ed è citato nel registro redatto nel 1956 delle opere donate a Palazzo Ducale come una donazione fatta nel 1949 dal Cavalier Morselli
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300151048
  • NUMERO D'INVENTARIO St. 805
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Ducale di Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 2008
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2008
  • ISCRIZIONI nel cartiglio posto sopra la cervetta - BIDER CRAFT - caratteri gotici - a solchi - tedesco antico
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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