poltrona, serie - ambito lombardo (primo quarto sec. XIX)

poltrona 1800 - 1824

Poltrona laccata di bianco e dorata, con imbottiture, nello schienale e nella seduta, rivestite di velluto color cremisi e riquadrate da gallone dorato. Lo schienale, leggermente ricurvo, è contornato da un motivo intagliato a campanule che corre anche sui braccioli. I quattro lati della seduta sono inceve decorati da un motivo a fogliette d'alloro accoppiate. I braccioli ricurvi, terminanti con teste leonine, sono sostenuti, come lo schienale, da fasce, intagliate "a giorno" con motivi a cerchi intrecciati e concluse, nel davanti, da sostegni a zampa sempre di leone. Le gambe posteriori sono a sciabola mentre quelle anteriori di forma tronco-conica, con motivi intagliati a palmette alla base e a foglie e a perla nella parte superiore, sono concluse da collarini scanalati sovrastati da basi quadrate di raccordo con i dadi angolari decorati da rosette

  • OGGETTO poltrona
  • MATERIA E TECNICA legno/ pittura/ doratura/ intaglio
    seta/ velluto
  • MISURE Profondità: 64 cm
    Altezza: 95.5 cm
    Larghezza: 63 cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Ducale
  • INDIRIZZO Piazza Sordello, 40, Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il tessuto che ricopre il fondo del sedile nasconde forse cartellini o marchi. L'Ozzola ricorda le poltrone, della cui serie la presente fa parte, nel Salone degli Arcieri e ricorda anche il marchiio M.R., ossia Mobilia Reale, che purtroppo oggi non si vede. Per i motivi decorativi, tipici (genericamente) del gusto neoclassico, e più in particolare dello stile Luigi XVI e dello stile Impero, le tre poltrone possono essere collegate a una serie di sei sgabelli (nn. 0300150893-0300150898) dei quali ripropongono nelle gambe anteriori e nell'intelaiatura della seduta la medesima struttura e gli stessi motivi ornamentali e costituire quindi con essi un insieme riferibile ad un'unica manifattura. Gli elementi ornamentali dei cerchi intreccaiti, assai ricorrenti anche nello stile direttorio, si ritrovano pure in alcuni disegni mobili del grande ornatista lombardo Giocondo Albertolli (Colle, 2005, pp. 208-209) del quale si ricorda il progetto fornito nel 1779 per la ridecorazione delle pareti della Galleria degli Specchi in Palazzo ducale. La dicitura Mobilia Reale, in riferimento al marchio M.R., nel caso delle presenti tre poltrone, potrebbe effettivamente sottintendere una diretta provenienza dal Palazzo Reale di Milano in quanto si riscontra una pressocchè perfetta corrispondenza con poltrone e sgabelli di uno stesso insieme di mobili che facevano parte degli arredi di quel palazzo (Alberici, 1969, p. 257)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300150910
  • NUMERO D'INVENTARIO St. 2
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Ducale di Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 2008
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2008
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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