servizio d'altare, insieme - ambito mantovano (ultimo quarto sec. XVII)

servizio d'altare ca 1675 - ca 1699

Croce: base a sezione triangolare su piedini con piccolo cartoccio; linee sinuose e volute nel bordo e stemma sulla specchiatura nel collo del piede; alto fusto tornito a balaustro sul quale si innesta la croce con l'immagine del crocifisso sul montante; in alto, cartiglio con titolo. Candelieri: ripetono il fusto a balaustro con collarino, nodo schiacciato, gola allungata, bocciolo e modanature; sgocciolatoio in lamina metallica ritagliata; piattello rialzato con bossolo inserito nel puntale

  • OGGETTO servizio d'altare
  • MATERIA E TECNICA Ottone
  • AMBITO CULTURALE Ambito Mantovano
  • LOCALIZZAZIONE Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il fornimento d'altare è composto da croce e quattro candelieri. Sulla base di ciascuno, a rilievo, un cartiglio con volute, spirali e valva terminale cmprende lo scudo Calori. In un inventario del 1814, nella camera del Capitolo per l'inverno, fra gli altri, sono menzionati "quattro candelieri colla croce d'ottone con sopra l'arma Calori" (ASDMN, Capitolo della Cattedrale, b. s56). E' una conferma che questo insieme è strettamente connesso al canonico Carlo Calori, Primicerio di Santa Barbara nel 1658 e Cappellano Maggiore del Duca di Mantova. Il Calori apparteneva alla famiglia dei Calori conti di Vignali, abitante a Casale Monferrato (A. di Riccaldone, Annali del Monferrato, 951-1708, vol. II, pag. 1023 e pag. 1025, Torino 1972). Canonico della Cattedrale, Carlo Calori, abitante a Mantova in contrada Mastino, nel testamento redatto nel 1674 e aperto nel 1675, dopo la sua morte, nomina erede universale la Sagrestia del Capitolo perchè provveda a opere diverse, ma con la precisazione che "su tutto si dovrà mettere la mie armi" (ASDMN, Capitolo della Cattedrale, Catastrum, b. 298). In effetti in anni tra il 1676 e il 1688, ma anche in periodi successivi, ho rinvenuto fatture di pagamento per paramenti sacri, quadri, armadi, altari e varie opere, sempre pagate con i proventi dell'eredità Calori. Sulla croce e sui candelieri in esame non è stata rinvenuta documentazione diretta, se non quella tarda già citata. Nel completo d'altare si evidenzia però una coincidenza stilistica col periodo successivo al testamento del Calori; infatti la larga base con lo stemma del Canonico è sottolineata dalle linee sinuose delle spirali e l'asta si leva sinuosa ed elegante nelle sue linee turgide con alternanze armoniose e raccordi precisi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300145745
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • STEMMI base - gentilizio - Stemma - Calori -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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