Pietà appare a due vescovi. Madonna con Cristo morto fra angeli, due vescovi

dipinto ca 1675 - ca 1699

Personaggi: Madonna; Cristo; vescovi. Figure: cherubini. Attributi: (Madonna) su nubi; Madonna col corpo di Cristo appoggiato alle ginocchia fra angeli inginocchiati e volti di cherubino fra ali; (due vescovi) affiancati l'uno da figura inginocchiata con piatto bacellato fra le mani; l'altro da figura seduta che tiene in mano un martello. Oggetti: al centro; due mitre e un pastorale; altro oggetto piegato con croce dorata; forse una stola

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Mantovano
  • LOCALIZZAZIONE Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE E' necessario premettere che la superficie pittorica è talmente compromessa che anche la sola lettura delle immagini, soprattutto nella parte inferiore e al centro, risulta difficoltosa e quindi con esiti parziali e lacunosi. Anche di questo dipinto non si è trovata traccia sia nelle fonti d'archivio sia nella bibliografia. Anche la tradizione orale lo ignora e ne ignora anche la precedente collocazione. Nel dipinto è adottato un impianto che ricalca schemi abbastanza consueti nella pittura cremonese, ma anche nel manierismo mantovano: c'è un taglio compositivo pressochè piramidale unito alla coesistenza, su due registri, di realtà e di trascendenza, un modulo tipico anche della figuratività controriformistica. Per quanto è possibile vedere, sembrano accuratamente studiati i profili dei volti dei quattro personaggi nel registro inferiore; da notare il profilo rialzato e appuntito del vescovo che è in piedi, a sinistra, (con la mano indica il bacile o piatto in cui sono delle monete o piccole palle e allora sarebbe San Nicola?) mentre l'altro vescovo ha un'espressione pietistica e una gestualità un po' enfatica. Un notevole margine di incertezza mi frena nel riconoscimento di queste figure data la scarsa leggibilità degli oggetti e dei due personaggi che li accompagnano (forse quello seduto è uno storpio con stampella in mano o con martello?). Sul registro superiore, senza che si possa indicare come viene svolto il passaggio o la sutura tra i due campi, è raffigurata la Pietà accompagnata da due angeli inginocchiati con vesti sui toni del rosa e drappi sull'azzurro e marrone (o viola?). L'ampio impianto della figura della Vergine, seduta frontalmente con il capo rivolto all'osservatore e, dietro, raggera a fasci di raggi, è delineato dal manto azzurro il cui andamento si articola in pieghe profonde e abbondanti nella parte bassa. Il Cristo è disteso sul lenzuolo, in parte appoggiato alle gambe della madre con il braccio destro che ricade mollemente, un braccio che nella sua forma a mo' di "bambolotto" sembra richiamare il fare di Dionisio Mancina in quadri del primo Settecento. Ma l'impianto generale è comunque secentesco; poco si può dire sulla gamma coloristica dato lo stato di offuscamento generale che consente solo di cogliere il rosso e il nero dei piviali, il bianco, toni sull'azzurro, sul bianco e, sembra sul marrone dlle vesti senza che ci si possa pronunciare su eventuali chiaroscuri od altro
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300145698
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca 1675 - ca 1699

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE