Prepotenza e soprusi dei governanti (dipinto, elemento d'insieme) di De Barberis Michele (attribuito) (sec. XVI)
dipinto
De Barberis Michele (attribuito)
notizie 1535-1553
Figure: figure maschili; figure femminili; soldati. Nudi femminili. Animali: cane. Paesaggi: paesaggio con città. Architetture: mura. Fenomeni naturali: fuoco
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
De Barberis Michele (attribuito)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Stella Fermo Detto Fermo Da Caravaggio
Pseudo Valorsa
Maestro Delle Storie Di Santa Lucia
Ambito Piazza Da Lodi
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Besta
- INDIRIZZO Via Fabio Besta, Teglio (SO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'episodio è di difficile lettura anche per il pessimo stato conservativo dell'affresco. La Mazzoni Rajna (1983) propone di leggerlo come compendio del XXXVII canto con i soprusi di Marganorre contro le donne (str. 77-85). Il significato complessivo del dipinto risiederebbe nella strofa 106 dove si dice ai vv. 5 -6: "sia Marganorre essempio di chi regna/ che chi mal opra, male al fine aspetto". In questo senso Marganorre oppressore delle donne e' metafora dei governanti tiranni, e la loro punizione (nel poema Marganorre e' ucciso proprio da una donna, Marfisa) e' una legittima rivincita
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300114190-14
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0