sportello di tabernacolo, opera isolata - bottega lombarda (fine sec. XVIII)
sportello di tabernacolo
1790 - 1799
Ciborio in marmo policromo definito da lesene laterali modanate alla cui base sono applicate foglie in metallo dorato riprese nel frontone composto da volute a "S" e a "C", che poggia sopra trabeazione modanata. Porticina in metallo dorata sagomata nella parte superiore, con bassorilievo raffigurante "La Pietà". Grande croce con drappo sullo sfondo. Sopra la porticina festone floreale con cartiglio centrale in metallo dorato. Alla base cornice a volute e foglie laterali entro cui è iscrizione latina
- OGGETTO sportello di tabernacolo
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MATERIA E TECNICA
Marmo
ottone/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manufatto, realizzato con accurata fattura, presenta stilemi neoclassici che inducono a datare sia la parte architettonica che il bassorilievo verso la fine del XVIII secolo. Le affinità stilistiche con Gesù che appare alla Maddalena dell'altare di S. Francesco di Sales inducono a proporre il nome di uno stesso "maestro" anche per questo manufatto (cfr. scheda N° ''\O )
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300096021
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- ISCRIZIONI cornice - HOC EST ENIM CORPUS MEUM. HIC EST ENIM CALIX SANGUINIS MEI, NOVI ET AETERNI TESTAMENTI; MYSTERIUM FIDEI QUI PRO VOBIS ET PRO MULTIS EFFUNDETUR IN REMISSIONEM PECCATORUM - corsivo -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0