San Gregorio e la cena dei poveri
dipinto
1602 - 1602
Procaccini Camillo (1551 Ca./ 1629)
1551 ca./ 1629
Personaggi: San Gregorio Magno. Figure femminili. Figure maschili
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Procaccini Camillo (1551 Ca./ 1629)
- LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE A detta del Delfinone, il Procaccini per i due dipinti laterali ebbe "cento ducatoni cioè cinquanta" per ciascuno. Il Valsecchi osserva che nei quadri ai lati del "Miracolo di S. Gregorio" l'autore muta il tono del suo racconto "quasi avesse preso dallo Zuccari che era assai gradito e ascoltato dal cardinale F. Borromeo"; anche se "la ritualistica composta del racconto è interrotta da alcuni episodi realistici; la tovaglia bianca o il servente accosciato in ardita contorsione". La cappella fu abbellita a spese di G.B. Castaldo. A quanto dice il Delfinone il dipinto "dimostra il S. Pontefice che servendo alla tavola dodici invitati poverelli vi vide il decimo terzo che era Gesù Cristo", individuato nel quadro, dall'aureola
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300086151
- DATA DI COMPILAZIONE 1978
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0