pianeta
Il disegno, a grande rapporto, occupa l'intera altezza della stoffa e presenta un coronamento di fiori e foglie che compongono una sagoma ovata al cui centro è posto un cesto di fiori
- OGGETTO pianeta
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MATERIA E TECNICA
argento/ laminazione
oro/ filatura/ laminazione
seta/ raso/ trama lanciata
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Sabbioneta (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La pianeta, unitamente agli accessori, costituisce un unico parato. Sul fondo rosaceo dovuto alle fitte slegature della faccia-catena del raso, risalta il disegno determinato dall'intreccio in gros de Tours dei fili di trama color crema. In alcuni punti del disegno, i fili di trama sono legati in diagonale, determinando un effetto di sfumato rispetto all'intreccio in gros de Tours. Il motivo quattrocentesco della maglia ovale impronta ancora l'imposizione del decoro che qui ha ormai raggiunto dimensioni enormi. Tale ingrandirsi del rapporto del disegno, contraddistingue l'evoluzione di questa tipologia nel corso del sec. XVII ed in particolare è riscontrabile nella produzione dei damaschi, conservatrice e ripetitiva nell'uso di questo modello, largamente diffuso nei paramenti liturgici. Qui l'opulenza ed il naturalismo degli elementi floreali, la tipologia del cesto fiorito, denotano ormai un momento avanzato nel corso del sec. XVIII. In particolare si può riscontrare una certa somiglianza con le esuberanti tipologie floreali che contraddistinguevano nello stesso periodo, i "velluti giardino"; un riscontro che permetterebbe di orientare la produzione di questo tessuto verso Genova ed il Piemonte. Tuttavia una certa rigidità e schematismo formale, inducono piuttosto a pensare a mnifatture locali minori, quali Reggio Emilia o Mantova stessa, presso le quali circolavano i modelli di damaschi elaborati presso i centri più importanti. Il gallone è da riferire al sec. XVIII. La fodera è originale, in tela rosa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300078131
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0