piviale, opera isolata - manifattura italiana (fine/inizio secc. XVII/ XVIII, sec. XIX)
piviale
1690-1710
Un grande mazzo fiorito e fogliato, inquadrato da volute vegetali, si ripete in verticale, con andamento sfasato, a comporre una dilatata struttura a meandro. Un gallone argentato a motivo intrecciato, borda il cappuccio e lo stolone. Un gallone argentato frangiato riborda il cappuccio, un altro borda il mantello
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
ARGENTO
seta/ damasco
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MISURE
Altezza: 140 cm
Lunghezza: 285 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Sabbioneta (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il piviale, unitamente ad una coppia di pianete e agli accessori costituisce quanto resta di un unico parato. Damasco classico: catena e trama di base di seta viola. Si tratta di un caso particolare, ma del resto abbastanza frequente nei paramenti liturgici, in cui viene utilizzato al dritto, la parte in cui il decoro risulta per effetto della faccia catena, generalmente ritenuta il rovescio del damasco. Anche questo tessuto è da riferire a quel tipo di produzione diffusasi tra la fine del secolo XVII e l'inizio del secolo XVIII. I galloni sono probabilmente da riferire al secolo XIX. La foderatura pare originale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300078104
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0