scena di devozione a Sant'Antonio
La lettura della parete si presenta lacunosa e difficile, poichè si tratta di lacerti sparsi e in molte parti ancora coperti dall'intonaco. La composizione si articola intorno alla figura centrale di S. Antonio, stante, come si può interpretare dal saio e dagli attributi che porta, (tonsura, crocifisso e libro). Ai suoi piedi, genuflessa sulla sinistra si intravvede una figura femminile, vista di profilo, fortemente mutila. Nella parte alta della composizione simmetricamente disposti ai lati del santo, e sovrapposti a coppie, stanno due santi vescovi e due angeli a tenere sul capo del santo le corone. L'angelo di sinistra si presume dalla presenza di una mano, l'altro regge sul fianco un bacile. I colori, molto ossidati e rivinati, sono: incarnati rosati, veste verde e capelli scuri ad onde trattenuti sulla nuca da una fascia bianca per la figura femminile; veste chiara e mantellino ocra scuro per il vescovo di destra; veste chiara a profilatura ocra per quello di sinistra. L'unico angelo visibile porta una tunica rossa- amaranto. Illeggibile, anche se tendente al marrone ocra il saio del santo
- OGGETTO dipinto murale
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
- LOCALIZZAZIONE Erba (CO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La scoperta degli affreschi, che si trovavano sotto l'intonaco, è dovuta a Don F. Silva intorno agli anni sessanta. In due fasi successive venne grattata la parete e si asportò parte dell'intonaco. Lo stesso Don Silva interpretò la scena, venuta alla luce, come la "scala dei Santi", cioè l'incoronazione di S. Antonio intesa come assunzione del santo al Pantheon cristiano. Indurrerebbe a credere ciò la presenza dei due vescovi, forse padri della chiesa, e dei due angeli recanti corone. Stilisticamente e compositivamente, (capigliatura e vesti della figura femminile; disposizione dei vescovi e dei santi), l'opera si colloca negli ultimi decenni del '400 nell'ambito della pittura di scuola sforzesca
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300060679
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
- DATA DI COMPILAZIONE 1977
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0