Sacra Famiglia con San Giovannino e Sant'Elisabetta
dipinto
La Beata Vergine seduta a fianco di Sant'Elisabetta sostiene sulle ginocchia il Bambino nudo che si volge con gesto benedicente verso San Giovannino inginocchiato; alle loro spalle una quinta architettonica di pilastri e lesene con un'apertura su un paesaggio i cui si inserisce controluce la figura di San Giuseppe
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Cremonese
- LOCALIZZAZIONE Sabbioneta (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è una delle tante copie del quadro già ritenuto di Raffaello - ora solitamente attribuibile a Gianfrancesco Penni - chiamato, su proposta di Cavalcaselle-Crowe, La Madonna del Divino Amore, conservato a Napoli, Museo Nazionale di Capodimonte. L'originale, com'è noto, passò anche in proprietà dei Farnese di Parma (1624) e nella città emiliana rimase fino al 1734. La copi, di dimensioni vicine all'originale, non presenta sostanziali varianti: solo nel paesaggio compare una rocca assente nel dipinto di Napoli. Ignoto è l'autore, probabilmente cremonese, e pure difficilmente definibile l'epoca dell'esecuzione che dovrebbe corrispondere ai primi decenni del Seicento, in sintonia con una presumibile fortuna del dipinto in una zona vicina ai domini farnesiani
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300039892
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0