stazioni della via crucis
dipinto
1690-1710
La via Crucis è completa, le scene sono dipinte a colori chiari e brillanti, a vivaci pennellate. Le tela sono racchiuse in cornici (alcune delle quali mancanti della cimasa intagliata) la cui fattura può essere fatta risalire agli inizi del XIX secolo e che quindi non sono coeve ai dipinti
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 74 cm
Larghezza: 53 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Mantovano
- LOCALIZZAZIONE Mantova (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La via Crucis risulta provenire dalla chiesa mantovana di S. Spirito, venne collocata in S. Barnaba nel 1806 (Martelli). Il Coddè la attribuì al Bazzani dodicenne e tale attribuzione non venne discussa fino al 1963, quando il Volpe e la Clerici Bagozzi la giudicarono opera dello Schivenoglia. Nel 1970 la Perina propose di attribuirla a Giovanni Canti e ribadì la propria opinione nel 1974 e 1975, con il parere favorevole di Ivanoff, che in precedenza le aveva fornito validi indizi documentali. Lascia tuttavia una certa perplessità l'attribuzione al Canti di questa Via crucis svolta con linguaggio troppo singolare e spregiudicato, non esente da collegamenti con il mondo figurativo austriaco. Non pare del tutto convincente la collocazione cronologica prima del 1716 (morte del pittore parmense) quando è noto come la suddivisione del tema in 14 episodi iconograficamente ben definiti venisse istituita normativamente solo da Clemente XII nei "Monita" del 3 aprile 1731 ed avesse ampia ed omogenea diffusione soltanto da quel momento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300038977
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0