acquasantiera, opera isolata - ambito mantovano (seconda metà sec. XV)
acquasantiera
1450 - 1499
L'acquasantiera è realizzata in una foggia alquanto inconsueta: l'esterno della vasca è sagomato da baccellature spigolose, ben rilevate e raddoppiate sui quattro angoli, l'interno è decorato da nervature a forma di goccia che, in numero di otto, partono dal centro e toccano con i vertici gli spigoli rientranti dell'orlo mistilineo
- OGGETTO acquasantiera
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MATERIA E TECNICA
Marmo
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MISURE
Altezza: 120 cm
Larghezza: 64 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Mantovano
- LOCALIZZAZIONE Mantova (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per motivi stilistici questo manufatto si colloca fra gli arredi di sapore tardo-gotico che, nella seconda metà del Sec. XV, a Mantova, ornavano edifici già costruiti in base ai più schietti intendimenti umanistici. Calzona pubblica un documento che attesta la provenienza dell'acquasantiera dal tempio albertiano di San Sebastiano, edificato a partire dal settimo decennio del XV sec.; l'impresa gonzaghesca dell'Olimpo che compare anche nella camera degli Sposi del Mantegna (1465-1474), costituisce un ulteriore avallo ad una datazione tardo-quattrocentesca dell'oggetto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300038934
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI su di un lato - FIDES - lettere capitali - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0