La bugia si compone di una lunga impugnatura leggermente arcuata e modulata che s'innesta ad un disco rilevato, al centro del quale sta a tutto tondo la figuretta di un angelo inginocchiato in atto di sostenere un portacero a bulbo, decorato a festoni di rosette. Sull'impugnatura una cartella sagomata a mo' di stemma con tre iniziali; vi origina un tralcio vegetale con rosette. Festoni di frutti ornano invece il disco centrale, sul quale spiccano a tutto tondo le teste dei quattro evangelisti

  • OGGETTO bugia
  • MATERIA E TECNICA argento/ sbalzo
  • AMBITO CULTURALE Ambito Cremonese
  • LOCALIZZAZIONE Cremona (CR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La preziosa bigia, commissionata dal Varischi, già parroco di S. Michele, in memoria della visita pastorale del vescovo G. Bonomelli, riflette il gusto floreale e la ridondanza decorativa della'rte degli inizi del seolo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300038897
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ISCRIZIONI sull'impugnatura e sul fondo - DGV (don Giovanni Varischi); IN MEMORIA DEL VESCOVO GEREMIA BONOMELLI - 3 AGOSTO 1914 -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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