Cantuccio dell'orto

dipinto

Il dipinto è inserito in una cornice di legno, parte dorata e parte color avorio; con decorazioni a motivi vegetali

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Piumati Giovanni (1850/ 1915)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo del Territorio Biellese
  • LOCALIZZAZIONE Convento di S. Sebastiano (ex)
  • INDIRIZZO Via Quintino Sella 54/b - Biella, Biella (BI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Datata 1901, l'opera fu presentata l'anno successivo alla Promotrice di Torino (Prima Esposizione Quadriennale. Catalogo, Torino, 1902, n. 49, p. 16) e lì acquistata dall'ing. Enrico Guagno, come risulta dalla rivista "La Quadriennale", che accompagnava l'esposizione (Iø Elenco degli acquisti fatti alla Esposizione Quadriennale di Belle Arti, in "La Quadriennale", n.2, p. 22). Senza passaggi di proprietà, l'opera è giunta al Museo Civico di Biella nel 1956 per donazione della Sig.ra Lisetta Della Porta De Carli in memoria di Enrico Guagno e Maria Poma. Allievo prediletto di Antonio Fontanesi, Piumati aveva esordito alla Promotrice del 1873, affiancando all'attività artistica studi giuridici e umanistici. Per circa un decennio a partire dal 1877, aveva insegnato all'Università Renana di Bonn e al Conservatorio di Musica di Colonia (1880-1882), riuscendo tuttavia a mantenere una presenza abbastanza regolare alle esposizioni torinesi. Come documenta l'opera in esame e le altre che egli presentò alla Quadriennale del 1902 e cioè Parco abbandonato (in op. cit., n. 51, p. 16) e Casucce (in op. cit., n. 53, p. 16), egli volse la propria ricerca soprattutto verso il tentativo di conciliare la fedeltà alla tradizione paesaggistica piemontese con la nuova sensibilità simbolista. La rustica semplicità dello spunto paesaggistico, reso originale dal taglio dello scorcio, trae vigore dalla raffinata ricerca cromatica in cui prevalgono i toni verdi dai più teneri ai più brillanti, secondo un gusto che ha precedenti significativi tanto nella pittura della Scuola di Rivara che in Calderini. Ne deriva un'immagine di particolare felicità espressiva, a cui si richiamano diversi esiti successivi, come nel caso di Ottobre a Col San Giovanni del 1906 (riprodotto in Pittori dell'800. Giovanni Piumati un artista da riscoprire, Torino, 1986, p. n.n., n.6)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100454337
  • NUMERO D'INVENTARIO 75
  • DATA DI COMPILAZIONE 1995
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2023
  • ISCRIZIONI in basso a destra - G. Piumati 1901 - corsivo - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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