paesaggio rurale
In primo piano, sono rappresentati, sulla sinistra, una sponda scoscesa, sulla destra, un corso d'acqua. Sulla destra, in secondo piano, l'altra sponda alla cui sommità sono posti alcuni alberi, sulla destra. Sullo sfondo una serie di edifici disposti lungo una linea ascensionale verso destra, le cui superfici, rese da larghe pennellate a colori vivaci, si sovrappongono parzialmente. Solamente il palazzo posto al centro è visibile in tutto il suo volume ed appare collocato al di sorpa di portici. Nella parte superiore della tela, sottile striscia di cielo chiaro con nubi. La tela è posta entro cornice con passepartout di profilo e luce rettangolare. Battuta liscia; tipologia a cassetta; interamente verniciata in nero. Profili esterni ed interni modinati; fascia centrale liscia. Sul retro, in alto gancio metallico per sospensione
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ verniciatura
tela/ pittura a olio
VETRO
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ATTRIBUZIONI
Garoglia M (notizie Secondo Quarto Sec. Xx)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Dal Pozzo della Cisterna
- INDIRIZZO via Maria Vittoria, 12, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le ricerche presso i fondi archivistici dell'Ente non hanno permesso di appurare le modalità con le quali l'opera pervenne alla Provincia di Torino né la sua precisa datazione. Le informazioni circa l'autore del dipinto dovettero disperdersi molto rapidamente dal momento che, già nell'etichetta patrimoniale e nel relativo inventario del 1964 risulta assente il nome del pittore. Tuttavia, la presenza sul retro dell'etichetta inventariale dell'Ente del 1953 e l'analisi stilistica dell'opera, contraddistinta da una sciolta e nervosa pennellata e da una composizione sintetica, permettono di ipotizzare una datazione intorno al quarto/ quinto decennio del Novecento. Appare inoltre probabile che il dipinto sia stato acquisito in occasione di una mostra, secondo una politica di promozione degli artisti locali o viventi in Piemonte, che l'Ente intensificò soprattutto a partire dagli anni trenta del Novecento, dal momento che compare una caratteristica etichetta con indicazioni del numero di esposizione. La firma, difficilmente leggibile, pare indicare il nome Garaglia, non individuato in nessun dizionario biografico. Potrebbe anche trattarsi di un pittore dilettante, presente alla mostra d'Arte dei dipendenti degli Enti locali del 1959 della quale non è stato reperito il catalogo. La cornice, sia per la tipologia, estremamente semplice, sia per la presenza sul retro di etichette inventariali dell'Ente e dell'esposizione alla Promotrice, è da considerarsi coeva all'opera
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100210672
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE TO
- DATA DI COMPILAZIONE 2004
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI retro cornice/ in basso/ su etichetta rett. metal., in nero - Provincia di/ Torino/ Invent. N - Saroglia M - corsivo - a impressione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0