lampadario, opera isolata - produzione italiana (fine/inizio secc. XIX/ XX)
lampadario
1890-1910
Alla colonna centrale si innestano tre ordini di luci a mezzo di bracci, profilati da nervature, ricurvi disposti a piramide. Ognuno dei bracci si biforca in due segmenti posti a diversa altezza. Ciascuno di essi termina in un piattello lavorato in cristallo con pendenti a goccia che fa da base all'alloggiamento delle candele (sostituite da finte candele a luce elettrica). Dai bracci e dalle volute in cristallo della parte superiore pendono gocce in cristallo con profilo a gradoni ed intaglio a stella sulle facce; i bracci sono congiunti gli uni agli altri da catenelle formate da grani di cristallo circolari. Dalla colonna centrale pende una sfera sfaccettata
- OGGETTO lampadario
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MATERIA E TECNICA
cristallo di Boemia
METALLO
- AMBITO CULTURALE Produzione Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Dal Pozzo della Cisterna
- INDIRIZZO via Maria Vittoria, 12, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'inventario topografico dei beni, presente nel verbale della seduta del Consiglio Provinciale del 1940, nella quale si approvò l'acquisto da Casa Savoia-Aosta di parte degli arredi ancora conservati presso Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, già acquisito dall'Ente, presso l'Appartamento a P. Terreno sono indicati solamente "3 grandi lampadari Boemia (verso via Carlo Alberto)" per un valore complessivo di L. 3000, tuttavia, l'esemplare in esame, benchè di maggiori dimensioni, presenta forti consonanze stilistiche con essi e si può datare alla fine del XIX secolo. La tipologia in esame trova ripetuti elementi di confronto con numerosi lampadari collocati negli ambienti ufficiali delle residenze sabaude riallestiti in età umbertina, come, a titolo di esempio, alcuni esemplari collocati negli Appartamenti Imperiali della manica lunga al Quirinale, F. Colalucci, scheda n. 99, in L. Caterina, F. Colaucci, A. Ghidoli, M. Lattanzi, L. Morozzi (a cura di), Gli Appartamenti Imperiali nella manica lunga, Roma, 1998, pp. 302-303. Si tratta di una ripresa di tipologie settecentesche, per un confronto, G. Mariacher, Lampade e lampadari in Italia dal Quattrocento all'Ottocento, Milano, 1981, pp. 105, 111
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100210464
- NUMERO D'INVENTARIO 163674
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE TO
- DATA DI COMPILAZIONE 2003
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI su etichetta rettangolare metallica - Provincia di/ Torino/ Invent. N. 163674 - lettere capitali - a impressione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0