lampadario, serie - produzione italiana (fine/inizio secc. XIX/ XX)

lampadario 1890-1910

Alla colonna centrale si innestano ventidue bracci ricurvi disposti a piramide. Ognuno dei bracci termina in un piattello lavorato che fa da base all'alloggiamento delle candele (sostituite da finte candele a luce elettrica). Dai bracci e dalle quattro volute in cristallo della parte superiore pendono gocce in cristallo con profilo a gradoni. Dalla colonna centrale pende una sfera sfaccettata

  • OGGETTO lampadario
  • MATERIA E TECNICA cristallo di Boemia
    ottone/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Produzione Italiana
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Produzione Boema
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Dal Pozzo della Cisterna
  • INDIRIZZO via Maria Vittoria, 12, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'inventario topografico dei beni, presente nel verbale della seduta del Consiglio Provinciale del 1940, nella quale si approvò l'acquisto da Casa Savoia-Aosta di parte degli arredi ancora conservati presso Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, già acquisito dall'Ente, presso l'Appartamento a P. Terreno sono indicati "3 grandi lampadari Boemia (verso via Carlo Alberto)" per un valore complessivo di L. 3000 che possono agevolmente identificarsi con quelli in esame. Sia per osservazioni di carattere stilistico, sia per la collocazione dei beni nell'ala di ponente al pian terreno che venne riallestita, come testimonia la data, 1877, apposta su uno dei soffitti dipinti da Francesco Gonin (Torino, 1808 - Giaveno/TO, 1889), per volere di Amedeo duca d'Aosta (Torino, 1845-1890), subito dopo la morte della consorte Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna (Parigi,1847-Sanremo/IM, 1876), si possono datare alla fine del XIX secolo. Si tratta di una tipologia che trova ripetuti elementi di confronto con numerosi lampadari collocati negli ambienti ufficiali delle residenze sabaude riallestiti in età umbertina, come, a titolo di esempio, alcuni esemplari collocati negli Appartamenti Imperiali della manica lunga al Quirinale, (F. Colalucci, scheda n. 99, in L. Caterina, F. Colaucci, A. Ghidoli, M. Lattanzi, L. Morozzi (a cura di), Gli Appartamenti Imperiali nella manica lunga, Roma, 1998, pp. 302-303) con rimandi alla produzione settecentesca, definita, dalla stessa critica ottocentesca, stile Luigi XV, G. Mariacher, Lampade e lampadari in Italia. Dal Quattrocento all'Ottocento, Milano, 1981, p. 105
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100210385
  • NUMERO D'INVENTARIO 132710
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE TO
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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