ritratto di Vittorio Emanuele II di Savoia

busto 1850 - 1899

Statuetta raffigurante re Vittorio Emanuele II di Savoia a figura intera, con pizzo e baffi. Tiene la mano sinistra in tasca mentre la destra è sollevata nell'atto di sostenere un oggetto ora mancante. Indossa degli stivali, una giacca e un ampio capello con piume. Poggia su una base quadrangolare

  • OGGETTO busto
  • MATERIA E TECNICA metallo/ fusione/ pittura
  • MISURE Profondità: 15.7
    Altezza: 47
    Larghezza: 21
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Castello Ducale
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera, raffigurante Vittorio Emanuele II in abiti da caccia, è difficilmente riconoscibile nelle collezioni ducali. Nella ricognizione del 1927 è possibile identificarla con "1 Statuina in terra cotta rappresentante Vittorio Emanuele II" n. 3619, registrata negli "Appartamenti Principi LL. AA. RR. i Principi, Camera da letto (Principe Eugenio) (11)", al secondo piano del castello. Nel 1964 negli stessi ambienti ("Camera da letto Duca di Ancona") è descritta al numero 2072 una "Statuetta di gesso finto bronzo raffigurante S. M. Vittorio Emanuele 2° (incompleta)", valutata 3000 lire. L'immagine del "Re cacciatore" conosce una grande diffusione nell'iconografia popolare. Del tutto simile alla statuetta di Agliè è il bronzetto conservato al Museo Nazionale del Risorgimento dove è registrato dal 1911 ma di cui s'ignorano le origini e le vicende di acquisizione. Si tratta verosimilmente dell' esemplare di un modello più volte replicato per soddisfare le richieste di devoti ammiratori, sia per le piccole dimensioni, che per il livello qualitativo non eccezionale. Lo stesso soggetto, che a Torino appare ancora dotato del fucile ora mancante ad Agliè, è rappresentato dal monumento "Au Roi Chasseur" dedicato a Vittorio Emanuele dalla città d'Aosta nel 1886, dal famoso Cuore di re di Ximenes e dalla grande statua in terracotta di Superga (Cinelli B., in Castelnuovo E.-Rosci M., a cura di, Cultura figurativa e architettonica negli Stati del Re di Sardegna/ 1773-1861, catalogo della mostra, Torino 1980, vol. 2, p. 663). Diverse statuette in bronzo con questo soggetto si trovano anche nelle raccolte del Quirinale, come quella eseguita nel 1881 da Antonio Pandiani e presentata in quello stesso anno all'Esposizione Italiana (cfr. A. M. Damigella, B. Mantura, M. Quesada, a cura di, Il patrimonio artistico del Quirinale. La quadreria e le sculture. Opere dell'Ottocento e del Novecento, Roma 1995, Tomo II, p. 348 n. 1235)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100208242
  • NUMERO D'INVENTARIO 2072
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Complesso Monumentale del Castello Ducale, Giardino e Parco d'Agliè
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2004
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • ISCRIZIONI base, lato inferiore - 2072, su etichetta in plastica rossa - a penna -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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