console, serie - ambito romano (metà sec. XVIII)

console 1740 - 1760

La console è costituita di due sostegni ansati a volute vegetali ed architettoniche, che fungono da gambe, abbellite da due cherubini angolari nella parte superiore; si uniscono al centro in basso in una composizione di grandi foglie accartocciate, con al centro un mascherone con la bocca aperta, ed in alto un secondo viso circondato di pampini e di volute; al di sopra il piano dal profilo mistilineo è in marmo screziato bianco, nero, arancio e viola impiallacciato

  • OGGETTO console
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ scultura/ doratura
    marmo/ impiallacciatura
    PEPERINO
  • AMBITO CULTURALE Ambito Romano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Castello Reale
  • INDIRIZZO Via Francesco Morosini, 3, Racconigi (CN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'inventario della seconda console si dice: "marmo restaurato e venato con prevalenza bianco-viola"; la stima è di £ 70.000. Una delle due console è stata esposta alla mostra di Torino "Diana trionfatrice" del 1989; si tratta di uno splendido esemplare di cultura romana, databile intorno alla metà del Seicento, che riprende le tipologie di vario mobilio del periodo, come "applicazione dell'avanguardia scultorea barocca" al legno per oggetti di arredamento per le dimore nobiliari. Oltre allo stile dell'intaglio, anche il materiale del ripiano è indicativo per conoscere la provenienza: infatti il peperino era usato a Roma, e proveniva in prevalenza dallo spoglio di opere classiche. Non si conoscono la circostanza e la data di arrivo dell'oggetto nelle collezioni sabaude; forse pervenne nella residenza torinese dei Carignano, o direttamente a Racconigi. Nella scheda della mostra in questione si propone un accostamento con un'altra console presente a Racconigi, scolpita con angioletti, collocata oggi sul pianerottolo di accesso alla balconata dell'orchestra sopra il Salone d'Ercole: si veda Di Macco M., Romano G. (a cura di), Diana Trionfatrice. Arte di corte nel Piemonte del Seicento, Torino 1989, scheda pp. 157-158, a cura di Paolo San Martino. La stessa console è pubblicata anche in N. Gabrielli, Racconigi, Torino 1972, p. 86, ed in E. Colle, Il mobile barocco in Italia, Milano 2000, pp. 122-123, con datazione posticipata tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100207575
  • NUMERO D'INVENTARIO R 2609
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Castello di Racconigi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2016
  • ISCRIZIONI sotto il ripiano, in blu - XR 1229 - numeri arabi - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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