tabernacolo - a tempietto, opera isolata - bottega astigiana (secondo quarto sec. XVIII)

tabernacolo a tempietto

Base a sezione mistilinea, sormontata da sportello di tabernacolo e mensole a voluta in aggetto. Queste sono poste in corrispondenza dei plinti a pareti bombate su cui poggiano colonne di finto marmo rosato, cimate da capitelli corinzi dorati e sorreggenti la cupola a pagoda con croce apicale. L'arcata del tempietto inquadra un'esedra delimitata da colonnine. Decorazione: motivi fitomorfi e volute intarsiati su fondo scuro nei plinti, nel tamburo e nella cupola; mensole, capitelli e raggiera dorati

  • OGGETTO tabernacolo a tempietto
  • AMBITO CULTURALE Bottega Astigiana
  • LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il tabernacolo a tempietto per l'esposizione eucaristica è un capolavoro già attribuito a Pietro Piffetti da Noemi Gabrielli. In realtà l'opera è più verosimilmente riferibile ad un intagliatore astigiano, identificabile con lo scultore Francesco Rista. Stipendiato dalla Real casa nel 1728 e autore l'anno successivo della statua di San Martino per l'omonima chiesa di Asti, Rista intervenne per "intagli" all'altare progettato da B. Alfieri e, nel 1735, fu nuovamente pagato per far "rillevar in grande il disegno [dell'Alfieri] per un baldacchino novo per l'Esposizione del Santissimo all'Altare maggiore." (D. Mondo, 1989)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100207205
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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