stola, elemento d'insieme - ambito piemontese (secondo quarto sec. XVIII)
La stole è realizzata con 6 pannelli di raso di seta rossa ricamata con oro filato, lamellare, canuttiglia d'oro e paillettes dorate. Al centro del troncone e sulle alette sono presenti le tre croci cigliate; le due croci, poste sulle alette, sono inserite entro una cornice mistilinea, decorata da fiori stilizzati. Il troncone è decorato con ricami raffiguranti tabelle, conchiglie stilizzate, ghirlande, fiori stilizzate e le insegne vescovili.. Il bordo è rifinito con un ricamo aureo che imita un gallone con il bordo smerlato. Su un lato sono presenti 2 fiocchi in oro filato e seta gialla, trattenuti da un cordone in oro filato e seta gialla. Un terzo fiocco è posto sul lato opposto. Il bordo delle alette è rifinito con una frangia in oro filato. La stola è foderata con raso di seta bordeaux
- OGGETTO stola
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MATERIA E TECNICA
filo di seta
filo dorato/ lavorazione a ago/ lavorazione a telaio
paillettes
seta/ raso
seta/ tessuto/ ricamo
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MISURE
Altezza: 264
Larghezza: 28
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Vercelli (VC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il sontuoso ricamo della stola richiama modelli del secondo quarto del Settecento, quali ad esempio i paramentali donati dal Cardinale Ferrero al Duomo di Vercelli durante il suo vescovato, fra il 1730 ed il 1742 (VIALE FERRERO M. Tesuti e ricami, in V. VIALE (a cura di), Mostra del barocco piemontese, catalogo della mostra, Torino 1963, pp. 13-14, schede nn. 26-29; V. VIALE, Il Duomo di Vercelli. Il nuovo Duomo di Vercelli. Opere d'arte dal XIII al XVIII secolo. La pinacoteca dell'arcivescovato, Vercelli 1973, p. 23 e p. 43, schede nn. 36-37); la pianeta, datata alla metà del secolo, conservata presso San Pietro in Bologna (F. Varignana (a cura di), Il tesoro di San Pietro in Bologna e papa Lambertini, catalogo della mostra, Bologna 1997, p. 232, scheda n. 110), la pianeta, conservata presso la cattedrale di Novara, donata da Marco Aurealio Balbis Bertona, vescovo di Novara dal 1757 al 1789, che presenta un partito decorativo ricondotto dalla critica fra il 1715 ed il 1740 (F. FIORI, Alcuni paramenti ricamati, datati e documentati dal XVII al XVIII secolo della cattedrale di Novara e dell'Assunta di Borgoticino, in F. FIORI e M. ZANETTA ACCORNERO (a cura di), Il ricamo in Italia dal XVI al XVIII secolo, Atti delle giornate di studio (Novara 21-22 novembre 1998), Novara 2001pp. 253-255, scheda n. 4) e il piviale, conservato presso San Giovanni in Laterano a Roma, che porta gli stemmi del papa Clemente XII, eletto pontefice nel 1730 e che ricoprì tale carica fino al 1740 (Tesori d'arte sacra di Roma e del Lazio dal Medioevo all'Ottocento, catalogo della mostra, Roma 1975, p. 77, scheda n. 159 di M. Andaloro). Si attribuisce il ricamo, sulla base dei confronti con i paramentali vercellesi del cardinale Ferrero e della più antica pianeta, datata agli inizi del Settecento, conservata nella Cattedrale di Asti (N. GABRIELLI, Arte e cultura ad Asti attraverso i secoli, Torino 1977, p. 119; F. Fiori, 2002, p. 255), a maestranze piemontesi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100205529
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0