Allegoria della pittura, musica, scultura, geometria, geografia, chimica, elettricità (decorazione pittorica, opera isolata) - ambito piemontese (inizio sec. XX)
decorazione pittorica
Decorazione pittorica parietale
- OGGETTO decorazione pittorica
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Piazzetta Reale, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'attuale assetto della sala è frutto di interventi architettonici da riferire con molta probabilità alla fine del secolo scorso. Infatti a partire dagli inventari napoleonici di Palazzo Reale, i primi in cui compare l'appartamento del Re al piano terreno e fino all'inventario del 1880, al posto della sala troviamo descritti tre ambienti e cioè una stanza con affaccio sulla piazza e due locali ciechi retrostanti adibiti a Cappella e Guardaroba. Nel 1807 la volta è detta bianca con grande cornice gialla, mentre nel 1842, anno delle nozze del duca di Savoia, sono documentati pagamenti ai pittori Antonio Trefogli e Giuseppe Catena per diverse pitture nelle volte delle stanze dell'Appartamentino, oggi perdute (cfr. scheda documenti n. 121510 di S. Ghisotti). La destinazione a salotto della camera, definita di ricevimento nel 1880, è attestata dalla tipologia dell'arredo segnalato negli inventari. Nel 1911, quando l'appartamento risulta abitato da Umberto Maria conte di Salemi (1889-1918), figlio di Maria Letizia Bonaparte e di Amedeo Ferdinando duca d'Aosta, è ormai descritto il Salone così come si presenta oggi; la decorazione della volta non è menzionata, ma è da mettere in relazione con questo riallestimento tra fine Ottocento e inizio Novecento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100201063
- DATA DI COMPILAZIONE 2000
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0