altare maggiore, opera isolata - ambito piemontese (primo quarto sec. XX)
altare maggiore
1900 - 1924
Altare in marmo bianco, marmo policromo, marmo verde, alabastro di Busca, bronzo dorato; due gradoni d'altare, il superiore dei quali con terminazioni a modiglione aggettante, hanno al centro un tabernacolo decorato sopra lo sportello da un cherubino; il paliotto, intarsiato di alabastro di Busca, ha sul fronte il trigramma bernardiniano
- OGGETTO altare maggiore
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MATERIA E TECNICA
marmo verde delle Alpi
ALABASTRO
bronzo/ doratura
MARMO BIANCO
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MISURE
Profondità: 140
Altezza: 209
Larghezza: 312
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Susa (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Come si desume dalle Memorie spettanti alla V.da Confraternita del SS.mo Nome di Gesù datate 18 agosto 1811, la fondazione del sodalizio risale all'8 marzo 1573; in tale data i confratelli si radunavano in San Giusto, nella cappella di San Pietro. L'abate di San Giusto card. Vercelli concesse loro la chiesa del Ponte, dove rimasero sino al 15 agosto 1580. In seguito si trasferirono nella chiesa di San Paolo della quale usufruirono, avendola riedificata, sino al 19 marzo 1625. Il 20 marzo 1625 avviene la benedizione di quello che sarà il nuovo oratorio, l'attuale, edificato a partire dal 1626 in corrispondenza di uno stabile acquistato nel 1618. Conobbe il suo periodo di massima decadenza alla fine del XVIII secolo e solo con la restaurazione presero avvio le opere di restauro e riarredo di cui necessitava
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100200060
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 2001
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0