angelo con cornucopia (candelabro, opera isolata) - bottega astigiana (fine/inizio secc. XVII/ XVIII)

candelabro

Figura stante a tutto tondo con veste dal panneggio mosso; il capo è rivolto con una lieve inclinazione verso destra, la gamba destra è lievemente flessa e in posizione avanzata, le braccia sorreggono una cornucopia sormontata da piattello. La statua appoggia su base sagomata ornata da volute a ricciolo e reca sul fronte uno stemma

  • OGGETTO candelabro
  • AMBITO CULTURALE Bottega Astigiana
  • LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La presenza sulla base delle statue dello stemma del vescovo Milliavacca (1693-1714), munifico mecenate della cattedrale di Asti e di altre chiese cittadine, porta a datare le sculture tra la fine del Seicento e l'inizio del secolo successivo. Un arco cronologico più circoscritto, l'ultimo decennio del Seicento, è suggerito dai lavori di ristrutturazione promossi dal religioso nell'area presbiteriale a partire dal 1694 (comprendenti l'allestimento di un nuovo altare maggiore), ambiente dal quale potrebbero provenire i due angeli ceroforari. I caratteri stilistici (leggibili in parte a causa della ridipintura), fra cui il modo di delineare il panneggio della veste in morbide pieghe, non trova confronto con la più nota bottega astigiana attiva nel tardo Seicento, quella di Giovanni Battista Bonzanigo; la presenza in quel periodo di maestranze provenienti dalla Valsesia e dalla Lombardia per lavori d'intaglio anche commissinati dal Milliavacca non esclude un'attribuzione fuori dall'ambito astigiano (Bologna I., Percopo F., Rocco A., La ttacedrale di Asti, Torino 1995)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100176077
  • DATA DI COMPILAZIONE 2000
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • STEMMI fronte della base - vescovile - Stemma - Milliavacca Carlo Innocenzo vescovo - Una vacca che pascola (in un campo di miglio) sormontata da una fortezza e un'aquila bicefala
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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