San Sulpizio (reliquiario antropomorfo, opera isolata) - bottega astigiana (seconda metà sec. XVII)

reliquiario antropomorfo

Mezza figura virile a tutto tondo, con veste di foggia classica e mano sinistra alzata reggente una lama; appoggia su una base sagomata, centrata da testina d'angelo e delimitata da volute ribassate. Sul petto si apre una teca per reliquie inclusa in una targa ovale tra foglie di palma

  • OGGETTO reliquiario antropomorfo
  • AMBITO CULTURALE Bottega Astigiana
  • LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La fisionomia del santo, l'abbigliamento e la foggia della base portano a collocare l'opera nella produzione di una bottega astigiana attiva nella seconda metà del Seicento, verosimilmente la stessa da cui proviene la mezza figura di San Giustino, dalla quale questo reliquiario si differenzia soprattutto nella tipologia della base. La resa del panneggio e delle parti anatomiche identificano le opere come derivazioni da sculture locali di fattura più raffinata quali, ad esempio, le due statue raffiguranti San Secondo e San Giuliano oggi esposti nella Collegiata di San Secondo, ma provenienti dalla Confraternita di San Michele Arcangelo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100175631
  • DATA DI COMPILAZIONE 2000
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI etichetta nella teca - "S. SULPITIUS MAR." - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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