cantoria, opera isolata - bottega piemontese (ultimo quarto sec. XVIII)
cantoria
1775 - 1799
Cantoria dalla pianta mistilinea composta da cinque specchiature di forma rettangolare ornate da ghirlande in rilievo. Quella centrale presenta anche gli emblemi dell'Ordine filippino. Festoni ad andamento verticale si ripetono tra un pannello e l'altro
- OGGETTO cantoria
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ pittura/ doratura
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MISURE
Profondità: 226
Altezza: 115
Larghezza: 726
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Negli anni successivi allo Juvarra l'oratorio era probabilmente privo di cantoria, tanto che ancora nel 1758 G. Baroni di Tavigliano nel suo "Modello della chiesa di S. Filippo per li PP. dell'oratorio di Torino" forniva una minuziosa descrizione grafica della controfacciata senza di essa. L'analisi stilistica dell'opera, più vicina al gusto neoclassico che a quello del maturo rococò, la situano in anni non troppo lontani dal rifacimento dell'altare (1796) e alle porte di accesso alla cantoria
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente morale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100175234
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 2000
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- STEMMI al centro del pannello centrale - religioso - Emblema - Emblema dell'ordine filippino - Due mazzi di gigli, legati da un nastro, incorniciano il Sacro Cuore di Gesù sormontato da tre stelle a cinque punte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0