angeli
decorazione plastica
1700 - 1749
La decorazione si estende anche ai due arconi con motivi che seguono l'andamento curvo degli archi e si concludono con elementi vegetali. La volta è divisa in quattro spicchi da fasce ondulate con all'interno volute, conchiglie, elementi vegetali; all'incrocio delle fasce un rosone con motivi a conchiglie. All'interno degli spicchi, sopra un piedistallo polilobato quattro angeli reggenti un pastorale, un libro aperto, una tiara e una palma del martirio
- OGGETTO decorazione plastica
-
MATERIA E TECNICA
stucco/ modellatura/ pittura/ doratura
-
MISURE
Lunghezza: 300
- AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
- LOCALIZZAZIONE Ameno (NO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La delicata e raffinata decorazione occupa tutto il soffitto della chiesa, navate e presbiterio. Senza precedenti o analogie con alcunchè nella zona, è segnalata per la prima volta nella visita pastorale di Balbis Bertone (1763). E' probabilmente realizzata tra il terzo ed il quarto decennio del Settecento. Non conosciamo la responsabilità ideativa dell'apparato che mette in atto tipologie rococò, utilizzate nelle province della Mittel Europa. Un confronto può essere effettuato con i complessi decorativi di Palazzo Malacrida e di palazzo Quadrio Pontaschielli di Chiuro in Valtellina, nell'uso di analoghe partiture decorative e di delicate tonalità pastello. La novità di tale apparato nasce in questo caso dall'utilizzo dello stucco, laddove negli stessi tempi era particolarmente diffusa la quadratura dipinta.Tale scelta poteva nascere su iniziativa di emigrati locali in altre località italiane e questa volta imponendo artisti forestieri, invece di lasciare campo libero a quelli già operanti in loco, come avvenne per la decorazione della cappella dedicata allo Spirito Santo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100141534-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1996
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0