piviale, opera isolata - manifattura italiana (metà sec. XVIII)
piviale
1740 - 1760
Il disegno del damasco è su un fondo a minuti e diversificati motivi geometrici, da cui si sviluppa una rete a maglie romboidali, descritta da un nastro festonato sul quale si adagia un tralcio continuo di foglie trilobate e bacche; da questo tralcio si originano, con simmetria verticale, mazzi di fiori che vanno ad occupare gli spazi romboidali. Gallone con motivo a nastro ondulante e fiori. Il piviale è confezionato con due tessuti di colore nero: per il manto è impiegato il damasco, il gros per il cappuccio e fascia lungo lo scollo. Galloni perla-argento. Fodere marrone (originale), nero e verde (recente)
- OGGETTO piviale
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MISURE
Altezza: 133
Larghezza: 268
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La struttura ad impianto centralizzato, il serpeggiare sinuoso dei tralci, l'effetto trina (impiegato come fondo anziché, come negli esempi più noti, controfondo), l'apprezzabile rilievo del damasco, valgono a giustificare la datazione del piviale, riconfezionato in tempi recenti con l'impiego del gros de Tours
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100140338
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0