Madonna consegna la Regola della Congregazione ai fondatori della Confraternita di San Michele Arcangelo

dipinto 1748 - 1770

Soggetti sacri. Personaggi: Madonna; San Michele Arcangelo; San Domenico; San Secondo; beato Rainero; confratelli. Attributi: (San Michele arcangelo) spada; bilancia. Abbigliamento. Abbigliamento religioso. Figure: angelo. Oggetti: libri. Piante: fiori: giglio. Paesaggi

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Astigiano
  • LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto celebra la nascita della regola che si erano dati i membri della confraternita di San Michele. I personaggi rappresentati in primo piano sono i fondatori della stessa ed indossano il loro tipico saio. L'Incisa (Asti 1776-1819) testimonia che il dipinto si trovava in sacrestia e illustra alcuni aspetti della disciplina cui si sottoponevano i confratelli. Il saio, in origine rozzo, era diventato al tempo in cui l'Incisa lo descrive morbido e "gentile". Il saio era bianco ed in passato aveva una grande apertura sul dorso; grazie a questa apertura i confratelli, durante le processioni di penitenza "si disciplinavano" a sangue ed erano perciò detti "disciplinati". L'Incisa, però, aggiunge che sebbene tutti i confratelli avessero un saio siffatto erano soltanto in pochi a battersi sia nelle processioni di penitenza che durante la visita delle chiese il giovedì santo. Tale disciplina venne poi abolita dal vescovo Caissotti (1762-1786) a causa dei disordini che provocava. Ricorda infatti l'Incisa che alcuni disciplinati insolenti, con il loro saio insanguinato, approfittando della ressa si avvicinavano alle persone ed in special modo alle donne vestite di bianco, imbrattando loro i vestiti. Inoltre entravano nelle chiese e sciacquavano le "discipline" nelle acquasantiere; in tal modo i fedeli intingendo le mani nell'acqua sporca si imbrattavano il viso e gli abiti. Si decise pertanto di eliminare tali "insolenti" e da allora il saio dei confratelli non ebbe più l'apertura sul dorso. L'esecuzione del dipinto è databile ad un periodo successivo ai lavori di ristrutturazione della chiesa, terminanti nel 1748. È da questa data che iniziano le spese per il rinnovo degli arredi interni
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100139895
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ISCRIZIONI in basso, al centro - B.(eatus) RAINERIUS / FOND.(...) - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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