parato da chiesa, opera isolata - manifattura italiana (fine/inizio secc. XVIII/ XIX)

parato da chiesa 1790 - 1810

Il parato (velo omerale? striscia coprileggio?) è composto da due frammenti di tessuto, è interamente foderato e ribordato da frangia sui quattro lati. Denom. tecnica: raso broccato e lanciato. Disegno: tre diversi minuti motivi floreali (ognuno consistente in un rametto con foglie e rose in fiore, l'uno dall'altro differenti però nella forma) si alternano in tre teorie verticali parallele e sfalsate, determinando pertanto la distribuzione a scacchiera dei singoli elementi sul fondo del tessuto. Alle due estremità della lunga striscia rettangolare è un gran mazzo di rose in fiore e in boccio, tra due foglie fantastiche con margine frastagliato e riccio, trattenuto alla base da un nastro annodato a farfalla, da cui pendono tre cordoncini terminanti con altrettante nappine. Lungo i quattro lati del parato corre una stretta fascia ornamentale simulante due nastri intrecciati. Fondo rosa, disegno oro e argento. Analisi tecnica: ordito di fondo in seta rossa; trama di fondo in seta (cascami di seta?) rosa carne; trame broccate in oro lamellare, oro filato nei due tipi a spirale serrata e larga (anima di seta avorio), oro riccio (anima di seta ondata avorio), argento lamellare, argento filato a spirale larga (anima di seta bianca), (Continua al campo OSSERVAZIONI)

  • OGGETTO parato da chiesa
  • MATERIA E TECNICA filo d'oro/ trama lanciata/ trama broccata
    filo/ lamellatura
    seta/ taffetas/ raso/ broccata/ lanciata
  • MISURE Altezza: 218
    Larghezza: 54
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LOCALIZZAZIONE Alessandria (AL)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La scelta del decoro a soggetti floreali di contenute dimensioni e la preferenza accordata alla distribuzione dei medesimi lungo linee verticali rigide inducono a riferire il parato in esame allo scorcio del XVIII sec. o al più tardi agli inizi del XIX: queste soluzioni stilistiche caratterizzano infatti la produzione tessile all'epoca di Luigi XVI e negli anni immediatamente successivi, con esiti differenti rispetto alle stoffe realizzate nei decenni precedenti, in cui prevale la linea sinuosa e un decoro di maggiori diemensioni. La Cattedrale di Alessandria, a cura di C. Spantigati, Alessandria, 1988, tav. XXVI A
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100107766
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1988
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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