velo di calice, elemento d'insieme - manifattura italiana (seconda metà sec. XVIII)

velo di calice 1750 - 1799

Denom. tecnica: gros de Tours laminato. Disegno: rapporto altezza 30,5, larghezza non rilevabile. La superficie interamente laminata del tessuto è d'ostacolo ad una chiara lettura del disegno, che appare tuttavia come un complesso intreccio di tralci fioriti tra fitto fogliame: grandi corolle variamente formate, grappoli di bacche tondeggianti e foglie con margini finemente frastagliati. Il gallone riproduce un nastro ascendente con andamento sinuoso, davanti al quale sale con ondulazione contraria una teoria di foglie d'acanto. Fondo e disegno cremisi e oro. Analisi tecnica: ordito in seta cremisi; trama di fondo in seta cremisi; trama lanciata in oro lamellare. L'ordito in seta cremisi lavora in gros de Tours con la trama di fondo in seta del medesimo colore, passata per due colpi consecutivi per la stessa apertura di passo; i fili del medesimo legano, uno ogni due, la trama lanciata in oro lamellare (liage repris), inserita nel tessuto ad ogni doppio colpo di trama di fondo. Non è chiaramente identificabile il procedimento tecnico adottato nella realizzazione del disegno ad effetto damascato. (Continua al campo OSSERVAZIONI)

  • OGGETTO velo di calice
  • MATERIA E TECNICA canapa/ tela
    filo dorato
    filo/ lamellatura
    seta/ gros de Tours
    seta/ laminata
    seta/ lanciata
  • MISURE Altezza: 53.5
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
  • LOCALIZZAZIONE Alessandria (AL)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'inventario delle suppellettili della Cappella di San Giuseppe del 1816 si registra una pianeta "di tela d'argento color cremisi con gallone d'oro, e fodera d'amoella rossa compita"; è verosimilmente la stessa citata negli inventari successivi del 1828 e 1840 "con gallone ricamato in oro fino con stola, manipolo, velo, e borsa". Il dettaglio del gallone a ricamo consente l'identificazione con il parato in esame con un sufficiente margine di attendibilità. Identificazione che può forse estendersi alla pianeta "di tela cremisi" realizzata nel 1772 con fondi della Cappella di San Giuseppe, al centro di una controversia tra il Capitolo della Cattedrale e gli esecutori testamentari del vescovo Giuseppe Tommaso De Rossi (1757-1786), nell'occasione dello Spoglio delle suppellettili del medesimo nel 1786. Bibliografia: Consulto al Sig.r Avvocato, e professore Giambotta Bono per le quistioni insorte nello spoglio della Cappella di Monsig.r de Rossi, 1786.29.Decembre, Archivio del Capitolo della Cattedrale di Alessandria; Inventaro de Mobili, utensilj, e vasi sacri spettanti a questo rev.mo Capitolo della Cattedrale rinovato (...) per ordinato capitolare delli 17 genajo 18sedici, Archivio del Capitolo della Cattedrale-Alessandria, 1816; Inventario spettante al Rev.mo Capitolo, ed opere pie della Chiesa Cattedrale- Archivio del Capitolo della Cattedrale-Alessandria, 1828, p. 20, n. d'inv. 1; Inventario delle Suppellettili spettanti al Rev.mo Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Alessandria Fatto (...) li 15 Luglio 1840, Archivio del Capitolo della Cattedrale-Alessandria, 1840 p. 50 n. d'inv. 1;La Cattedrale di Alessandria, a cura di C. Spantigati, Alessandria, 1988, tav. XXIII B
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100107758-2
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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