reliquiario - a ostensorio, opera isolata - bottega romana (terzo quarto sec. XVIII)
Il reliquiario è realizzato in forma di ostensorio. Il basamento triangolare in bronzo fuso è sostenuto da tre piedi modellati in volute arricciate ed è ornato da applicazioni in lamina d'argento sbalzata e cesellata: palmette e cascatelle di foglie e frutti sugli spigoli, sulle tre facce altrettante cartelle sagomate racchiudenti scudi bombati a smalto, il frontale sovrastato dallo stemma di Alessandria: uno scudo ovale crociato, coronato ed affiancato da due grifi. Sul basamento è una calottina di nubi in lamina d'argento a sbalzo, e su questa, gettata in bronzo, la figura eretta d'un angelo ad ali spiegate in atto di sorreggere, sulle braccia tese, la mostra. Questa è incorniciata da una corona di rose ritagliate e modellate in lamina d'argento, dietro la quale è una raggiera in argento dorato. La mostra è coronata da un piccolo fastigio sagomato in bronzo gettato, con uno scudetto a smalto nel mezzo ed una croce al vertice
- OGGETTO reliquiario a ostensorio
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ doratura
bronzo/ fusione
SMALTO
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MISURE
Altezza: 72
Larghezza: 19
- AMBITO CULTURALE Bottega Romana
- LOCALIZZAZIONE Alessandria (AL)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario, in origine conservato nella chiesa di S. Francesco di Paola dei Minimi di S. Francesco, fu, con la soppressione napoleonica di tale sede, ritirato dal Comune, al quale di fatto apparteneva. Ma con la cessione della stessa chiesa ai PP. Cappuccini e la sua riapertura al culto, il 28 dicembre 1824, il Consiglio Municipale decretò la restituzione alla medesima della reliquia, che fu ritirata dalla chiesa di S. Lorenzo in cui era stata temporaneamente depositata. Si consegnò pertanto al P. Guardiano fra Giuseppe Maria Aliora "il reliquiario d'argento in forma di raggio...sostenuto detto Raggio da un angelo di bronzo dorato, con base triangolare pure di bronzo dorato, in capo al quale Raggio trovavasi una croce d'argento in mezzo della quale vi esiste una pietra rossa come pure altra simile alla cintura dell'angelo...sul quale Reliquiario trovasi inscritti in caratteri d'oro li seguenti motti, cioè sul frontespizio sotto la Croce: Humilitas; e dalla parte opposta: Caritas, e sul piedistallo triangolare sulla parte davanti: Fra Deodatus Cortona, colle armi gentilizie di questa Città incise in argento; dalla parte dritta: Minimorum e dalla parte sinistra: Conventui Alexandrino". Successivamente, il 2 ottobre 1868, la Giunta Municipale, ritirato il reliquiario a seguito della soppressione della sede dei cappuccini (legata alla legge Rattazzi-Siccardi del 7 luglio 1866), lo consegnò in deposito al Capitolo della Cattedrale, rappresentato per l'occasione dal canonico Giuseppe Corno. Le notizie sopra esposte sono desunte da un fascicolo conservato presso l'Archivio Capitolare. G. Amato (La Cattedrale di Alessandria. Storia e descrizione, Alessandria, 1986, p. 55), sulla base di non specificate ricerche, asserisce che l'oggetto, eseguito a Roma, venne donato ai Minimi dal cardinale Tommaso Ghilini, che nel 1774 consacrò la riedificata chiesa di S. Francesco da Paola (un tempo S. Giovanni del Cappuccio degli Umiliati, oggi S. Rocco). C. Spantigati (La Cattedrale di Alessandria, Alessandria, 1988) rileva in effetti nel reliquiario analogie stilistiche con la produzione romana settecentesca, ma nota anche come lo stemma applicato sul basamento appartenga alla Città e non al cardinale Ghilini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100107735
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI sullo scudo frontale del basamento - FRA DEODATUS CORTONA - lettere capitali - a rilievo - latino
- STEMMI in alto - municipale - Stemma - Alessandria - Scudo ovale crociato, coronato ed affiancato da due grifi
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0