BORSA DI CORPORALE, opera isolata - ambito italiano (prima metà sec. XX)
BORSA DI CORPORALE
1900 - 1949
La borsa è confezionata con un pannello di lampasso: sul fondo taffetas ecru si stagliano mazzi di fiori, nastri in seta terminanti con nappe e un piccolo cestino che regge fiori. Il decoro è creato da trame supplementari (broccate?) in seta tinta in verde, azzurro, senape, rosso, fucsia e rosa.||I bordi sono rifiniti con il gallone, in oro filato e laminato, decorato con un motivo a serpentina, formato da sinuose foglie, nelle cui anse sono posti piccoli fiori stilizzati a sei petali. Lo stesso gallone è impiegato per creare la croce posta al centro. La tasca è realizzata con tela di lino ecru. La fodera è in rasatello di cotone verde
- OGGETTO BORSA DI CORPORALE
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MATERIA E TECNICA
cotone/ raso
filo metallico/ doratura/ tessitura a telaio
lino/ tela
seta/ lampasso
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MISURE
Altezza: 23 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
- INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le piccole dimensioni del tessuto non permettono la lettura del partito decorativo del tessuto, la cui datazione deve essere collocato in epoca alquanto recente, come suggerisce la tecnica tessile, la qualità dei filati e lo stesso disegno che, secondo un gusto già presente fin dagli anni Venti dell'Ottocento, si ispira al Settecento, spesso unendo e conuigando elemenri decorativi desunti da diversi periodi: se i fiorellini richiamano i disegni "a meandro", creati nel terzo quarto del Settecento, il motivo della ghirlanda si ricollega a modelli più tardi, prediletti sotto il periodo di Luigi XVI (per esempi si rimanda a Forme e colori per il servizio divino, catalogo della mostra di Susa, Torino 1997, pp. 100-103, 106-107, schede nn. 17-18, 20 di M. P. Ruffino; Paramenti sacri. Tessuti serici del Duomo di Ales dal '600 al '900, catalogo della mostra di Ales, Cagliari 1998, pp. 42-43, scheda n. 34 M. G. Messina; per la ripresa del meandro un utile repertorio è fornito da C. BUSS (a cura di), Il disegno a meandro nelle sete broccate 1745-1775, catalogo della mostra, Milano 1990, pp. 101-119; sul "revival" in campo tessile D. DAVANZO POLI, Il tessile a Venezia tra '800 e '900, in Mercato e travestimento. L'artigianato d'arte e Venezia fine '800 inizi '900, catalogo della mostra, Venezia 1984, pp. 13-14; A. JOLLY, Seidengewebe des 18. Jahrhunderts. II. Naturalism, Riggisberg 2002, pp. 384-386; D. DAVANZO POLI (a cura di), Il genio della tradizione. Otto secoli di vellutti a Venezia; la Tessitura Bevilacqua, catalogo della mostra, Venezia 2004). In assenza di attestazioni documentarie, si data il pezzo alla prima metà del XX secolo e lo si attribuisce ad ambito italiano
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100105320
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0