CRISTO CROCIFISSO
CROCIFISSO DA MURO
post 1850 - ante 1899
Croce latina; tre estremità terminano con motivo a foglie stilizzate. Nel punto di innesto dei bracci sono applicati quattro fasci di raggi. I profili, i motivi terminali ed i raggi sono dorati, fondo argentato. Piccola immagine del Cristo applicata a mezzo di chiodi, posti in corrispondenza dei palmi delle mani; i piedi sono sovrapposti. Il capo è reclinato a sinistra, verso il basso. Il perizoma, le cui pieghe appaiono appena abbozzate, è trattenuto da corda. Ginocchia quasi del tutto distese. Il retro è verniciato in giallo. L'oggetto sembra incompleto
- OGGETTO CROCIFISSO DA MURO
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MATERIA E TECNICA
legno/ argentatura
legno/ doratura
legno, intaglio
legno/ verniciatura
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MISURE
Altezza: 42.5 cm
Larghezza: 25 cm
- AMBITO CULTURALE Produzione Piemontese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
- INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'assenza di ulteriori etichette, oltre a quella relativa all'inventariazione del patrimonio della Cappella della SS. Sindone ed ambienti attigui del 1966, non permette di accertare se l'esemplare in esame sia stato destinato sin dall'origine a tale sede. La ricerca documentaria non ha permesso, al momento, di individuare alcuna nota di pagamento specifica per il crocifisso, tuttavia, nell'inventario del 1821 diverse sono le croci in legno argentato ricordate nell'ambito delle suppellettili di pertinenza della Cappella della SS. Sindone, ma, la genericità della descrizione e l'assenza di indicazioni di natura inventariale reperite sull'oggetto stesso, data la consuetudine di trasferire, a seconda dell'esigenza, gli arredi sacri da una sede di culto all'altra all'interno delle residenze sabaude, per lo più al fine di seguire gli spostamenti della corte o di singoli membri della famiglia reale, impedisce di riconoscere con sicurezza l'esemplare in esame. Per alcuni confronti che attestano la diffusione di tali modelli, anche al di là dei confini del Regno di Sardegna, si vedano una croce conservata nel duomo di Valenza, datata all'inizio del XIX secolo, e forse appartenente alla compagnia del SS. Sacramento, vicinissima nell'ornato intagliato all'estremità dei bracci, cfr. M. G. Molina, L'arredo ligneo, in Argenti, oggetti e paramenti del Duomo di Valenza, Torino, 1991, pp. 46-47, n. 7, tav. XIII/c; oppure una croce d'altare conservata in Cherasco, datata al tardo Settecento, cfr. R. Bonfante Tibaldi-M. G. Sangalli Taricco-B. Taricco, Sala Prima, in B. Taricco (a cura di), Arte sacra a Cherasco devozione, committenze e artigianato artistico tra Seicento e Ottocento, catalogo della mostra (Cherasco, Palazzo Salmatoris, 3 giugno-27 agosto 2000), Peveragno, 2000, pp. 32-33, n. 15. La grande diffusione di tali modelli ben oltre i confini del Regno di Sardegna , tuttavia, permette di rintracciare confronti anche, a titolo di esempio, in area parmense, si veda una croce d'altare della chiesa di S. Antonino di Borgotaro, datata genericamente al XIX secolo, cfr. S. Pighi, scheda, in L. Fornari Schianchi (a cura di), Le trame della storia fra ricerca e restauro. Risultati di un censimento nel Comune di Borgotaro, Parma, 2000, p. 39, oppure una croce d'altare della chiesa di S. Donnino di Brunelli, con analoga cronologia, S. Cattani, scheda, Ibidem, p. 126.||
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100088006
- NUMERO D'INVENTARIO 2423
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- ISCRIZIONI retro/ su etichetta rettangolare adesiva - 2423 - caratteri numerici - a impressione/ rosso -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0