PARACAMINO, opera isolata - produzione piemontese (secondo quarto sec. XIX)

PARACAMINO post 1825 - ante 1849

Pannello dal profilo rettangolare; in corrispondenza degli angoli superiori sono montate due manopole, l'una differente dall'altra, a sezione circolare in metallo dorato. Cornice intagliata dorata costituita da tre fasce: esterna perlinata, centrale formata da coppie di maglie esagonali intrecciate, interna con piccole foglie stilizzate. Nella specchiatura centrale è applicato un motivo ornamentale in legno intagliato, composto da più parti, e dorato, formato da un rosone centrale con tripla cornice circolare, all'interno della quale è posta una corolla dalla quale si dipartono, disposte a raggera, otto infiorescenze che rimandano alla foma di una pannocchia. Dalla cornice circolare si sviluppano, disposte ortogonalmente, quattro palmette raccordate al motivo centrale con elementi a voluta collocati, simmetricamente, ai lati dello stelo delle stesse

  • OGGETTO PARACAMINO
  • MISURE Altezza: 112 cm
    Spessore: 3.9 cm
    Larghezza: 85 cm
  • AMBITO CULTURALE Produzione Piemontese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
  • INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto appare documentato nell'Ufficio della Cancelleria della SS. Sindone solamente dall'inventario del 1911, mentre risulta destinato ad altro ambiente del piano nobile nel 1880. Tuttavia, la qualità del paracamino, con ricca decorazione a intaglio dorata, induce ad ipotizzare una collocazione originaria in ambiente di rappresentanza del palazzo, "en suite" con gli altri elementi d'arredo dell'ambiente. Il particolare motivo decorativo, contraddistinto da un ricco rosone centrale e dal caratteristico elemento della foglia di palma, di derivazione classica, è largamente utilizzato come ornato, sia per arredi che per decorazioni parietali, nel primo quarantennio dell'Ottocento, e, in particolare, presso la corte sabauda, durante i riallestimenti progettati da Pelagio Palagi (Bologna, 1775-Torino, 1860), su commissione di Carlo Alberto (Torino,1798-Oporto, 1849), re di Sardegna dal 1831, ed affidati alla realizzazione dei mobilieri Gabriele Capello, detto Moncalvo (Moncalvo/AT, 1806-Torino, 1876) ed Enrico Peters (Windsor, 1793-Genova, 1852); sulla progettazione di arredi da parte di Palagi, con l'inserimento di motivi decorativi di gusto archeologizzante e di recupero della cultura figurativa cinquecentesca, dedotti, sia dagli importanti repertori a stampa editi negli ultimi decenni del Settecento, che dal soggiorno romano (1806-1815) e dalle esperienze milanesi, nonché dai reperti delle sue collezioni, in particolare quelle di vasi antichi, cfr. L. Bandera Gregori, Palagi ornatista e arredatore, in Pelagio Palagi artista e collezionista, catalogo della mostra (Bologna, Museo Civico, aprile-settembre 1976), Bologna, 1976, pp. 177-187; E. Colle, Pelagio Palagi e gli artigiani al servizio della corte sabauda, in "Arte a Bologna. Bollettino dei Musei Civici d'Arte Antica", 1999, n. 5, pp. 59-109. Si vedano, a titolo di esempio, una sedia, oggi di collezione privata, ma proveniente dal castello di Pollenzo, firmata dal Peters, vicina a quelle dello Studio di Carlo Alberto a Racconigi con ornato a palmette nello schienale, una specchiera (1846) nell'Appartamento per i Principi Forestieri in Palazzo Reale che, pur nella semplicità del decoro, presenta il motivo della palmetta, analoga al decoro in esame, in corrispondenza degli angoli, oppure lo stesso motivo decorativo impiallacciato per un salotto nella residenza de La Mandria che riprende modelli dell'Appartamento nuziale del duca di Savoia Vittorio Emanuele nel Palazzo Reale di Torino cfr. R. Antonetto, Gabriele Capello "Moncalvo" Ebanista di due re, Torino, 2004, figg. 78, 139, 165. In analogia con tali modelli si veda anche una mostra di camino, con ornati a palmette dorati, fiancheggiata da colonne, datata al secondo quarto del XIX secolo, presentata in asta Sotheby's Milano nel maggio 1993, cfr. M. Cera, L. Melegati, Il mobile italiano dell'Ottocento 1815-1915, Vicenza, 1997, p. 106
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100087997
  • NUMERO D'INVENTARIO 2424
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
    2016
  • ISCRIZIONI retro/ in basso/ su etichetta rettangolare adesiva - 2424 - caratteri numerici - a impressione nero -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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