RELIQUIARIO - A PENDENTE, opera isolata - manifattura piemontese (seconda metà sec. XVIII)

reliquiario a pendente post 1750 - ante 1799

Mostra in filigrana d'argento lavorata a giorno con motivi a volute. Sulla sommità, gancio ovale in metallo per sospensione. Teca a luce ovale con vetro; cornice filettata. All'interno è posta la reliquia ed è applicato cartiglio con iscrizione su una riga. All'estremità inferiore della mostra è legato, con un cordino rosso, un sigillo in ceralacca di forma ovale

  • OGGETTO reliquiario a pendente
  • MATERIA E TECNICA ceralacca
    vetro/ smerigliatura
    argento/ filigrana
    CARTA
    METALLO
  • MISURE Profondità: 0.7 cm
    Altezza: 4 cm
    Larghezza: 2.8 cm
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Piemontese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
  • INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nonostante un'indicazione inventariale su etichetta riconoscibile, per la forma ovale, come quella in uso durante la compilazione degli inventari del 1880, (cfr. L. Leoncini, Regno di Sardegna, in E. Colle (a cura di), Gli inventari delle corti. Le guardarobe reali in Italia dal XVI al XX secolo, Firenze, 2004, p. 296, fig. 12), il reliquiario non è indicato né nell'ultimo inventario (1966) del patrimonio di suppellettili della Cappella della SS. Sindone, né in quelli compilati a cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, dediti a ricordare esclusivamente gli arredi sacri realizzati in materiali preziosi. Contiene un frammento del legno della capanna in cui nacque il Cristo. La presenza del sigillo, pendente, del Capitolo Ecclesiastico Metropolitano di Torino, conferma la produzione dell'oggetto in ambito locale, ma, in assenza di bibliografia circa le date del suo utilizzo, tale elemento non fornisce ulteriori indicazioni circa la datazione dell'oggetto. Da un punto di vista stilistico, si tratta di una tipologia assai diffusa; l'andamento mistilineo definito dalle foglie accartocciate in filigrana potrebbe far ipotizzare una datazione al XVIII secolo, si veda per un confronto un esemplare molto simile, con analoga datazione, conservato presso la chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista a Finale Ligure, M. G. Molina, Un'analisi dei gioielli genovesi nei dipinti, negli inventari, nei tesori, in F. Boggero (a cura di), Gioie di Genova e Liguria oreficeria e moda tra Quattro e Ottocento, Genova, 2001, p. 112, fig. 75
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100087910
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
    2016
  • ISCRIZIONI retro/ su etichetta ovale appesa - R. PALAZZO - TORINO/ sormontato da corona reale/ 20/ D. C - corsivo - a penna/ nero -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1750 - ante 1799

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE